Si potrebbe pronunciare la classica frase “pochi ma buoni! Perché, in effetti, i nostri allievi che hanno partecipato alla finale argento nel campionato di società, svoltasi a Pescara, si sono comportati benissimo sia dal punto di vista agonistico che umano rendendo la trasferta anche un momento di divertimento e di piacere.
La prima giornata è stata all’impronta di un magnifico sole quasi estivo mentre, al contrario, la seconda giornata è iniziata con un acquazzone che piano piano si è dissolto cosicché, le ultime gare della domenica, si sono svolte in un clima primaverile con un tiepido sole.
Il punteggio complessivo ottenuto (108) sommando i punteggi dei vari atleti in gara, ha fatto sì che non giungessimo ne ultimi, ne penultimi, ma terzultimi con una gara in meno rispetto a chi ci ha preceduto di pochi punti (3) ed a quelli ancora sopra che hanno totalizzato 112 punti, sempre con una gara in più.

Analizzando le varie gare si nota subito la mancanza dell’ ostacolista perché entrambe le gare con le barriere ci hanno visti assenti; purtroppo un infortunio dell’ultim’ora, che Magherini si è procurato a scuola, gli ha impedito di essere della partita. Per questo anche la staffetta veloce ha risentito di questa assenza; è stata improvvisata grazie alla disponibilità dei ragazzi che l’hanno corsa bene e con piacere. Le frazioni di corsa sono state fluide così come i cambi, seppur inventati all’istante, il tempo finale non è dei peggiori ma, anzi, è un tempo di rispetto 44.40. La 4×400 non si è disputata anche se c’era una disponibilità dei ragazzi a correrla ma non serviva, quindi se n’è fatto a meno; così, oltre le due gare scartate in partenza (marcia e siepi), se ne sono aggiunte altre tre e la quarta, ovvero la 4×100, risolta nel modo che si è detto, altrimenti sarebbe stata veramente una pessima figura.
Le vittorie sono state due: quella di Nico Frati nel martello con 52.30 è quella di Edoardo Borchi nel lungo con 6.95; seguono un secondo e un terzo posto rispettivamente nell’asta e nell’alto a cura di Nicola Tiradritti che ha ottenuto il pb nell’asta con 3.30 e eguagliato quello del salto in alto con 1.83. C’è stato poi un altro terzo posto di Matteo Samaritani nei 1.500 con 4.17.39 e seguono due quarti posti nei 400 ad opera di Carlo Davide Raffo che ha corso in 51.65 e sempre di Nico Frati che, nel disco, ha lanciato 32.64. Per finire la prima giornata da registrare il pb di Matteo Sormani nel triplo con la misura di 12.23 che “sbuccia” l’acceso alla finale per pochi centimetri arrivando nono, e quello di Luca Bernini nei 100 che corre in 11.71.
In seconda giornata abbiamo avuto il pb di Jacopo Boninti nel peso con 10.95, che il Sabato aveva lanciato il giavellotto a 18.46; poi un quinto posto nei 3000 di Samaritani che ha ottenuto un buon 9.01.12; Andrea Baiocchi corre gli 800 in 2.02.52,; oltre al Martello e l’alto dei quali abbiamo detto sopra, da ricordare il 200 corso da Raffo in 23.41 giungendo decimo.
Tutti a casa dopo oltre 1000 km., tra andata e ritorno, che potevano essere più gradevoli se avessimo potuto essere tutti presenti.
