Si chiude con un buon bilancio il mese di fuoco per l’atletica biancoverde.
Un cammino intenso, emozionante e ricco di spunti tecnici che ha visto la compagine societaria nei tre appuntamenti chiave della stagione giovanile tricolore su pista. Gli atleti in maglia biancoverde hanno calcato i palcoscenici più prestigiosi d’Italia, a partire dai Campionati Italiani Allievi under 18 ospitati sulla pista di Grosseto, passando per la rassegna Juniores under 20 di Caorle, fino ad arrivare alle
sfide delle Promesse under 23 sul rettilineo di Molfetta.
Ripercorriamo questa campagna tricolore attraverso le imprese dei suoi protagonisti, tra conferme dorate, debutti da sogno e piazzamenti di assoluto valore nazionale.

I PODI: Storai sul tetto d’Italia a Caorle, Liguori e Adamo da applausi
La copertina di questa spedizione spetta di diritto a Iacopo Storai, che sulla pista veneta di Caorle si è confermato il re indiscusso del salto in alto giovanile italiano. Dopo aver conquistato il titolo indoor, Storai si è ripetuto all’aperto, incoronandosi Campione Italiano under 20. Con una progressione impeccabile e una maturità agonistica da veterano, l’altista ha valicato l’asticella a quota 2,10 metri, respingendo gli assalti dei rivali e assicurandosi la medaglia d’oro più preziosa.
Le buone notizie arrivano anche dai lanci e dal tacco e punta. Al debutto assoluto nella categoria Promesse, nello scenario pugliese di Molfetta, Giorgia Liguori ha firmato un vero e proprio capolavoro nel lancio del martello under 23. Con una spallata superba da 58,17 metri, ha conquistato una medaglia d’argento che profuma di futuro e che certifica il suo inserimento immediato tra le big della categoria. Fatica, determinazione e una gestione di gara magistrale hanno invece guidato Valentina Adamo nella marcia 5000 metri under 20 a Caorle. L’atleta ha sfoderato una prestazione maiuscola sulla pista tricolore, fermando il cronometro sul tempo di 23:11.54, un crono che le è valso un meritatissimo e sudato terzo gradino del podio.
Ad un passo dal sogno: i quarti posti e le finali top Nello sport la linea tra il podio e il quarto posto è sottilissima, ma le prestazioni dei medagliati sfiorati sono tutt’altro che sconfitte. Anzi, testimoniano una densità tecnica di altissimo livello all’interno della squadra.
Sull’anello di Molfetta si ferma ai piedi del podio, con un ottimo quarto posto, Nicola Baiocchi. Al rientro dall’esperienza negli Stati Uniti, l’atleta ha chiuso i 1500 metri under 23 in 3:49.62, lottando fino all’ultimo metro in una gara tattica e tiratissima. Quarto posto amaro ma di grandissimo valore anche per Edoardo Borchi nel salto in lungo under 20 a Caorle. Per lui un balzo con atterraggio a ben 7,26 metri, misura che conferma le sue enormi doti balistiche.
Scorrendo le classifiche delle finali tricolori, spiccano altri risultati di rilievo nazionale. Sempre a Caorle, Sara Pasquale ha conquistato una splendida sesta piazza nel salto triplo under 20, atterrando a un ottimo 11,80 metri. Flora Tempini, eccezionale stakanovista dei lanci, si è presa l’ottavo posto nel martello under 18 sulla pista di Grosseto con 50,14 metri e ha poi raddoppiato l’impegno gareggiando anche nella categoria superiore under 20 a Caorle, dove ha chiuso con un onorevole quindicesimo posto a 42,60 metri. Grinta da vendere anche per la mezzofondista Ginevra Luccarelli, nona nei 3000 metri under 18 a Grosseto in 10:17.59 e poi quattordicesima nella sfida under 20 di Caorle con il tempo di 10:11.56.
Orgoglio biancoverde: la forza del collettivo tra Grosseto, Caorle e Molfetta Al di là dei podi e delle medaglie, a fare la differenza in queste rassegne nazionali è stata la compattezza del gruppo. Ogni singolo atleta sceso in pista ha difeso con i denti i colori societari,
firmando prestazioni di rilievo in contesti estremamente competitivi.
Nota di merito per Mattia Rotini, capace di sdoppiarsi tra la propria categoria a Grosseto, dove ha ottenuto l’undicesimo posto nel disco under 18 con 42,86 metri, e il confronto con i più grandi a Caorle, dove ha scagliato l’attrezzo da adulti a 42,21 metri.
Tra le barriere si sono fatti valere Tommaso Magherini con 14.56 nelle batterie dei 110 ostacoli under 18 a Grosseto e Lorenzo Francesco Bertini, capace di agguantare la semifinale dei 110 ostacoli under 20 in 15.06 a Caorle.
Nella rassegna under 23 di Molfetta ottima prova per Eleonora Parlanti nei 100 ostacoli conclusi in 15.19, mentre Anna Benetti ha corso i 100 ostacoli under 20 a Caorle con il tempo di 15.82.
Nel settore lanci e nel mezzofondo prolungato sono arrivati preziosi piazzamenti a Grosseto grazie a Saverio Salmeri, diciottesimo nel giavellotto under 18 con una spallata da 50,30 metri.
Nella spedizione di Caorle si segnalano Anna Amore Bianco, diciottesima nei 3000 metri under 20 in 10:31.42, Niko Frati, ventesimo nel lancio del martello under 20 con la misura di 48,98 metri, Daniele Santucci, autore di una prova di carattere nei 5000 metri under 20 chiusi al quindicesimo posto in 15:31.86, e Matteo Samaritani, ventisettesimo nei durissimi 3000 siepi
under 20 con il tempo di 10:02.13.
Fuori dal contesto dei vari Campionati, i colori biancoverdi celebrano il nuovo record personale dello sprinter Andrea Garofoli, che finalmente ha abbattuto la barriera degli 11 secondi nei 100m, sfrecciando in 10”99 sul rettilineo di Foligno.
