UN ORO E DUE BRONZI NEL FREDDO DI GROSSETO

SONY DSC  Dopo Collesalvetti e il Nelson Mandela Forum fiorentino, i marciatori sono tornati a gareggiare a Grosseto sul più bel percorso italiano per la specialità del tacco e punta. Sole ma temperatura gelida per la tramontana che ha soffiato incessante sul circuito del Parco Giotto. I marciatori bianco verdi sono usciti con un oro e due bronzi in questo terzo appuntamento. La vittoria è andata alla campionessa toscana indoor allieve Sara Perullo, ma ad un km. dall’arrivo nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla sua possibilità di successo. Partita decisamente bene tenendosi a poca distanza dalla fiorentina Pini, la sua avversaria più pericolosa ed abituata alle partenze sprint ma, quando ha incominciato a sentire la fatica e a dubitare sulla possibilità di raggiungerla, si è messa a passeggiare facendosi riassorbire dal gruppo e addirittura a finire in coda. E’ bastato, a un chilometro e mezzo dall’arrivo, vedere la fiorentina sdraiata fuori dal percorso sfinita e con lo stomaco sottosopra, per ritrovare voglia ed energie per un finale che la portava a raggiungere tutte le avversarie, stupite della furia della livornese, e a superare l’ultima a non più di cinque metri dal traguardo. Altra dimostrazione che l’atleta di Giorgio Favati ha indubbiamente talento, ma è emotivamente molto fragile. La controprova l’avremo fra tre settimane a Cassino, dove tutti ci auguriamo non ripeta Borgo Valsugana e Ancona.

SONY DSC Le due medaglie di bronzo sono giunte dal cadetto Giulio Scoli e dall’allievo Fabio Barattini. Giulio si era ripromesso di guadagnare un posto rispetto al quarto di Collesalvetti, impresa, visti i partenti, considerata impossibile, ma nella marcia c’è anche la squalifica per marcia scorretta, cosa che è toccata al livornese della Libertas  Finocchietti  e che ha spianato la strada per il podio al bravo e corretto Scoli. Barattini temeva i 10 km. affrontati per la prima volta. E’ stato giudizioso ed è rimasto affiancato al più esperto Giacomo Guglielmi e al fiorentino Dolfi per tre quarti di gara. Quando il fiorentino ha attaccato per andare ad acciuffare il fuggitivo e a vincere la gara, Fabio ha provato a seguirlo ma è riuscito solo a staccare il compagno di squadra che, preparando la 20 km., ha tenuta ma non cambio di ritmo.SONY DSC

SONY DSCCi sono anche due quarti posti: uno molto soddisfacente del cadetto Marco Melis e uno disastroso di Lorenzo Grossi, leone in allenamento e pecora in gara. Stoica la gara sui 10 km. di Viola Lonzi, che già al terzo chilometro ha sentito risorgere un problema alla schiena, ma che è riuscita a portare a termine in modo soddisfacente la competizione. Bravo anche Andrea Giovannetti che affrontava per la prima volta i 3 km. del programma ragazzi con ben pochi allenamenti nelle gambe ma dimostrando affidabilità nella specialità. Eccellente tra le ragazze Matilde Minuti, battagliera come poche, ma che deve ancora affinare la tecnica per evitare problemi con le giurie. Sorprendente Sara Menegatti, nella sua miglior gara di sempre, non male la cadetta Lisa Franceschi anche se i suoi continui cali sul finire delle gare rovinano quanto di buon fatto all’inizio. Hanno fatto esperienza le giovanissime Agnese Mini e Chiara De Lorenzis.

Per quanto riguarda le classifiche a squadre buon secondo posto dei cadetti e quarto delle ragazze.

 

Gran Prix Toscano 2015 di marcia (Grosseto 8 marzo 2015)

Km. 2 RF: 6) Matilde Minuti 12.09.5, 7) Sara Menegatti 12.19.4, 19) Agnese Mini 14.00.9, 20) Chiara De Lorenzis 14.05.6;

km. 3 RF: 5) Andrea Giovannetti 18.20.9;

km. 3 CF: 7) Lisa Franceschi 17.51.5;

km. 5 CM: 3) Giulio Scoli 28.35.1, 4) Marco Melis 28.49.5;

km. 5 AF: 1) Sara Perullo 28.09.3;

km. 10 AM: 3) Fabio Barattini 50.21.2, 4) Lorenzo Grossi 53.26.0;

km. 10 JPS/F: 5) Viola Lonzi 59.42.5;

km. 10 JPS/M: 4) Giacomo Guglielmi 50.38.1;

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