SONIA RECORD E MEDAGLIA A FERRARA

SONY DSCSonia Ruffini è rimasta incerta fino all’ultimo se partecipare ai Campionati Italiani di Ferrara nei 10000 in pista. L’esperienza dell’anno scorso a Rubiera era stata drammatica per un infortunio occorsole negli ultimi giri e che le aveva segnato, in negativo, tutta la restante stagione. La mezzofondista che viene da Massa, ma studia e si allena a Livorno, ha usato solo l’accorgimento di affrontare i 25 giri della pista emiliana con le scarpe di gomma che non sono performanti ma almeno salvaguardano i tendini. Ultima, ma non meno importante, l’ansia di non poter gareggiare quando la mattina della gara si è accorta di aver lasciato a Livorno tutti i documenti e di non essere in grado di dimostrare alla giuria l’identità, problema risolto grazie alla disponibilità di un dirigente bianco verde. Gara non affollatissima, 18 concorrenti, perché la distanza un po’ spaventa tutte, e la Ruffini chiude la sua fatica in 35’51”52, quasi quaranta secondi meno della sua precedente esperienza emiliana, che è il miglior tempo di sempre di una bianco verde, ma quello che la inorgoglisce di più è una nuova medaglia di bronzo nelle under 23, che va ad aggiungersi alle due già conquistate quest’anno nel cross e negli italiani indoor. Gli manca, ed è il suo cruccio, una convocazione nella nazionale under 23 che da almeno un paio d’anni ritiene di meritare.

 

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Chi la nazionale l’ha già raggiunta quest’anno è lo junior Eric Fantazzini, che l’anno scorso ha sfiorato il minimo per partecipare ai Mondiali Allievi nel martello per pochi decimetri. Sarà molto difficile ottenere quest’anno il pass per i mondiali di Eugene, ma il martellista ci prova in tutti i modi, contravvenendo in parte i consigli di Riccardo Ceccarini che predica molto allenamento e gare mirate al momento giusto. Eric ha fatto una puntata a Grosseto dove con l’attrezzo da 6 kg. ha lanciato a m. 61,29 che è la sua seconda prestazione dell’anno, inferiore soltanto al 61,86 che gli è valso l’argento a Lucca e la nazionale ad Halle.

Ha, finalmente, cominciato a lanciare lontano anche il discobolo proveniente dal G. P. Arcobaleno Alessio Mannucci. Il sedicenne allievo di Carnevali, seguito a casa da Warin e Grossi, longilineo e in forte ascesa fisica, ha lanciato a Firenze il disco da kg. 1,5 a m. 39,41, soltanto nove centimetri dal minimo per gli italiani di Rieti ma il progresso, dai precedenti 35.14 di Pisa, è enorme ed in parte atteso.

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