SI PUO’ FARE!

Al primo turno la squadra assoluta femminile non ha ottenuto i 13700 punti richiesti per confermare la finale “bronzo” per una serie di problemi che hanno coinvolto troppe atlete contemporaneamente, ma sarà sufficiente recuperarne almeno una che faccia 400 punti tra tre settimane a Grosseto per andare insieme ai maschi a Orvieto.
Il tempo piovoso ed il vento non hanno certo aiutato i risultati ma alcuni delle nostre atlete sono abbastanza incoraggianti visto che siamo soltanto all’inizio stagione. Irene Buselli doveva essere la titolare di 100, 200 e componente della 4×100. Ha fatto bene i 100 in 12”11 con un po’ troppo di vento a favore e con le compagne Margherita Guarducci, Caterina Bianchini e Marta Giaele Giovannini ha sfiorato il podio con un eccellente 48”84. Gli eventuali PP sarebbero poi stati annullati per troppo vento alle spalle con Greta Morreale arrivata in 12”61, Margherita Guarducci in 12”76, Margherita Del Corona in 12”99, Chiara Bianchi in 13”86, Virginia Del Corona in 13”94 e Matilde Baldanzi in 15”06. Il giorno dopo sui 200 le presenze si riducono di molto. La Buselli accusa un dolore ad un ginocchio e non parte, il suo posto di titolare viene preso da Margherita Guarducci che corre benissimo stabilendo il personale con 26”57; personale anche per Margherita Del Corona con 27”16 e Michela Cicinelli frena un po’ con 28”85. Nonostante l’impegno profuso negli ultimi mesi per raggiungere brillantemente la laurea magistrale Caterina Bianchini si è espressa con giudizio sui 400 terminati in 1’01”00 e Michela Cicinelli corre sui suoi limiti attuali in 1’05”43.
Sharon Guerrazzi è la titolare di due gare di mezzofondo e da atleta combattiva si incarica anche di guidare un gruppo sornione che aspetta solo la volata finale. Due quarti posti con 2’18”34 negli 800 e 4’56”43 che portano tanto fieno in cascina. Nei 1500 c’erano anche Elisa Del Corona che ha chiuso in 5’35”59 e Veronica Cai in 5’48”95. Negli 800 abbiamo visto Chiara Carbone un po’ sonnolenta in partenza ma finire molto forte recuperando tante posizioni e finire in 2’41”46. I 5000 erano il regno di Giulia Morelli ma il suo forfait incorona Enrica Bottoni. Stimolata anche dal fatto che era una indicativa per gli Universitari dell’Aquila ha corso con estremo giudizio polverizzando il suo personale portato da 18’49” a 18’17”. Un’atleta ritrovata dopo le traversie invernali per problemi muscolari.
Ben frequentati gli ostacoli con i 100 che hanno visto Marta Giaele Giovannini autrice di una brutta partenza ma comunque finisce con un discreto 15”05. Poi il vento cambia e dalle spalle arriva in faccia ma nessun problema per Eva Guantini capace di 15”64 e Dalia Carcea che addirittura fa il PB con 17”35. Nel giro di pista con gli ostacoli la titolare Greta Morreale chiude in 1’09”75 e Dalia Carcea in 1’16”40.
Ormai Roçio Alejandra Gigena si è stabilizzata sui m. 1,60 che ripete anche questa volta mentre la compagna d’allenamenti Giulia Landi eguaglia il suo PB con 1.40 in attesa di aggiungere centimetri alle sue elevazioni. Francesca Boccia è abituata a metterci in apprensione facendo la misura d’ingresso solo al terzo tentativo ma poi continua liscia, liscia fino a 3,90. Vento e pioggia, non certo graditi nella specialità, gli vietano di andare oltre ma è la seconda vittoria delle bianco verdi. Non male Rebecca Raiola con il suo 2,80, saltellante di gioia Vittoria Favilla per il suo PB con, anche per lei, 2,80; 2,70 per Veronica Domenici e 2,60 per l’altra allieva Giulia Chelini.
Tutto sotto il diluvio il salto in lungo e ben tre bianco verdi in finale. Sfiora il podio una sempre più brillante Ilaria Cariello con m. 5,68, uguaglia il suo personale outdoor Marta Giaele Giovannini con 5,64 e ci va vicino nonostante cinque nulli su sei tentativi Valentina Arcamoni con 5,35. Non entra in finale ma la sua prestazione di m. 5,25 è da considerare buona, mentre continua a studiare il lungo Martina Campanelli autrice di un miglior salto di m. 3,92. Il triplo vede in pedana una Melissa Becherini che non riesce a entrare tra le otto finaliste con il suo miglior salto di m. 10,83.
In apertura di prima giornata si era assistito alla prima vittoria di una bianco verde con il 56,86 di Rachele Mori. Pur priva di assistenza tecnica a bordo pedana, la sedicenne lanciatrice di martello ha confermato una maturità tecnica e psicologica insolita nelle giovanissime. Messa al sicuro la gara già al primo lancio ha proseguito, come sta diventando cosa solita, fino alla miglior prestazione ottenuta all’ultimo con m. 56,86. Tutto con estrema tranquillità. Brava Rachele! Più emotiva Ilaria Sangiacomo che in inverno non aveva potuto gareggiare per problemi ad un dito, che ha mandato in rete due lanci ed è uscita dalla pedana prima che l’attrezzo arrivasse sul terreno nel terzo, tornando a casa senza misura. Onesta nel getto del peso Eva Guantini (10,16) che in mancanza di specialiste si è prestata volentieri. Terzo podio sfiorato per la mini giavellottista Pollyana Gurrieri capace di m. 36,85 in una pedana allagata, con pioggia battente e allungata a dismisura dal doverla dividere con le astiste.
Si è rivista dopo un anno di stop per un intervento ad un ginocchio la neo allenatrice dei giovani della marcia Sara Perullo. Schierata anche per salvaguardare l’allieva Quartararo che è stata abbastanza impegnata in questi primi 4 mesi del 2019, Sara ha dimostrato di esser maturata psicologicamente, di non aver più cedimenti improvvisi, e di portare a termine la sua prima fatica dignitosamente in 27’01”75, che è il tempo che gli si chiedeva.
B.G.

 

Classifica Regionale Femminile
15634 Atletica Firenze Marathon
14094 Atletica 2005
13216 Atletica Cascina
13089 Virtus CR Lucca
10810 Libertas Runners Livorno
10714 Uisp Atletica Siena

13642 Toscana Atl. Empoli (17 gare)
13397 Atletica Livorno (17 gare)

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