CONCLUSO IL GRAN PRIX DI CROSS

L’edizione 2018/19 del Gran Prix di Cross ha visto la sua conclusione su un nuovo percorso fiorentino. La Prosport, società organizzatrice, ha utilizzato il Parco dell’Argingrosso, sulla riva sinistra dell’Arno e, grazie anche ad un pomeriggio primaverile, ha permesso di vedere un vero e proprio spettacolo su un percorso che presentava anche aspetti tecnici. Presenza abbastanza nutrita dei mezzofondisti bianco verdi che in molti casi si sono messi bene in luce.

La gara femminile, sui 5 km., ha visto il duello tra la nostra Giulia Morelli e Hodan Mohamed Mahamud. Giulia ci ha provato più volte a staccare la fiorentina del Fiorino ma, nonostante i suoi 42 anni tra l’altro ben portati, la Mohamed ha sempre ricucito e nel finale se ne è andata. Giulia ha dimostrato di essere uscita dall’incubo di gennaio e di aver ripreso una condizione accettabile ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto e della vittoria tra le promesse.
Accettabile il 16esimo posto di Elisa Spazzafumo che, per i problemi fisici della Bottoni e della Signori diventerà fondamentale per una eventuale qualificazione per gli italiani di Venaria Reale. Rivista in gara Alessia Baldi, 21esima e quarta tra le promesse, non ancora perfettamente ristabilita da un problema ad una caviglia e poi l’allieva Elena Casolaro, 26esima e quinta tra le allieve. Apprezzato l’impegno dell’altra allieva Matilde Minuti, 29esima e settima allieva come quello della junior Veronica Cai giunta 31esima.

Tra i maschi, che correvano sulla distanza di 6 km, si è gioito per la bella prestazione dello junior Dario Guidi, atleta abbastanza sfortunato che ha dovuto spesso staccare la spina, e che in questo momento si trova in bellissima condizione. Trovatosi inaspettatamente in testa, dopo il volatone della partenza per prendere posizione, ha continuato a dare il ritmo per tutto il primo giro ma poi non ha più lasciato le prime posizioni giungendo terzo. L’atleta di Saverio Marconi ha vinto la classifica degli junior e ora guarda con buone aspettative il titolo toscano che si assegnerà a Empoli. Finalmente fuori dal tunnel degli infortuni anche Alessio Ristori, settimo assoluto e primo delle promesse, partito con molta accortezza ed uscito alla distanza. Poco dietro, nono, Gabriele Spadoni che aveva l’obiettivo, centrato, di vincere la classifica finale del Gran Prix delle promesse. Troviamo al 19esimo posto Augusto Casella che, quest’anno, sta dominando la categoria allievi. Scorrendo il film della gara bella sorpresa di Leonardo Becucci, 26esimo, molto più tonico rispetto alla precedente gara di Campi Bisenzio, ma probabilmente la distanza più corta l’ha aiutato.

Bene Simone Esposito, 28esimo, che sta facendo il suo apprendistato nella nuova categoria degli juniores, Gabriele Servolini, 33esimo e secondo tra gli allievi, seguito a breve distanza, 35esimo, da Lorenzo Imparato arrivato tardi al mezzofondo e che sta studiando il mestiere di corridore. Luca Solfato, 42esimo, ha ancora difficoltà di tenuta alla distanza ma è ancora giovanissimo e imparerà. Problemi per Diego Vernaccini. Si è allenato poco o niente per problemi ad un piede, ma dopo il test di Banditella e il via del fisioterapista si è schierato ai nastri di partenza ma, appena ha avvertito ancora dolore si è fermato subito, come concordato, per evitare guai maggiori.
Il Gran Prix maschile lo ha vinto Luca Lemmi e anche se la seconda parte l’ha corsa con la maglia della Firenze Marathon è una vittoria anche di coach Marconi e dell’Atletica Livorno.

 

 

B.G.

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