ALLA FIRENZE MARATHON IL TROFEO CONI 2024

Con la vittoria della Firenze Marathon è andata in archivio, a Campi Bisenzio, l’edizione 2024 del Trofeo Coni, manifestazione di prove multiple che, nel passato, chiudeva praticamente la stagione dei giovani. Noi siamo giunti al terzo posto con le ragazze ed al quarto con i ragazzi. Indubbiamente meglio le ragazze che possono vantare un bel secondo posto con Gaia Bernini componente del tetrathlon ragazze 600 mentre il miglior risultato maschile è stato quello di Marco Antonio Bisconti quinto nel tetrathon ragazzi 600. I bravi tecnici Cristina Sanfilippo e Giacomo Foresi hanno fatto il possibile ma, ad esempio, tra i maschi non siamo riusciti a trovare il n. 2 del tetrathlon ragazzi marcia. I maschi sono indubbiamente in forte minoranza nei gruppi dei ragazzi ma, purtroppo, sono ancora troppi quelli che si allenano ma sfuggono alle gare e questo sarà uno dei problemi da risolvere.

Iniziamo il nostro commento proprio da questa squadra che presentava solo Edoardo Brambilla. Il ragazzo, che ha nei genitori degli appassionati ex atleti, rispetto alla gara di una settimana fa a Livorno, ha migliorato tutti i suoi primati personali. Ha corso i 60 in 9.6 (aveva 10.29), saltato in lungo m. 3.66 (aveva 3.33), tirato il vortex a m. 38,67 (aveva 28.91) e marciato sui 1000 metri in 5.58.6 (aveva 6.06.0) per un punteggio complessivo di 1.501 punti . Complimenti!

Molto meglio le tre squadre femminili che presentavano tutte, come previsto, due atlete. Il miglior piazzamento individuale è stato quello di Gaia Bernini che salirà sul podio come seconda con 2.480 punti derivanti  da 8.5 nei 60 (aveva 9.00), 1.28 nel salto in alto (aveva 1.20), m. 7.74 nel getto del peso e 1.55.6 nei 600. Sarà quarta Rachel Ikponmwen, con un punteggio migliore di 2.691 (tenere presente che si gareggiava su specialità diverse) e la differenza la facevano le avversarie. Rachel si è migliorata nei 60 hs. con 9.2  (aveva 9.85), ha saltato in lungo m. 4.16, ha gettato il peso a m. 8.79 e corsi i 600 in 2.04.0 (la sua lacuna maggiore). Sarà sesta nella stessa classifica Viola Caterina Conti con 2.610 punti derivanti da 10.2 nei 60 hs., 4,28 nel salto in lungo (aveva in precedenza 4.17), m. 6.85 nel getto del peso e 1.52.1 nei 600 di corsa.

Le altre tre ragazze hanno conquistato 2.017 punti  con Rabecca Ikponmwen  che correrà i 60 m. in 8.9 (aveva 9.15), saltato in alto m. 1.34, gettato il peso da kg. 2 a m. 8.56 (aveva un centimetro meno) e corsi i m. 600 in 2.26.3 (come la sorella correre a lungo è un problema!). L’altra coppia di atlete che gareggiava sui 60 piani, salto in lungo, tiro del vortex e marciare 1000 metri, è giunta alla fine con un solo punto di differenza. Saranno 1.822 i punti di Elena Luchetti con 8.8 nei 60 (aveva 9.48), m. 3.98 nel salto in lungo, m. 20.22 nel vortex (primato personale precedente 15.08) e 6.45.6 nel km. di marcia (aveva 6.56.9). Nina Gordini ci ha provato a battere la collega facendo ben 4 personali su quattro gare, ma non è stato sufficiente. Farà 9.5 nei 60 (aveva 9.93), saltava m. 3.56 (aveva un modestissimo 2.61), tirava il vortex a m. 20.62 (aveva 18.28) e terminava i 1000 di marcia in 6.10.0 (aveva 6.26.1).

Abbiamo parlato di Brambilla ed ora guardiamo le prestazioni di Marco Antonio Bisconti, anche lui salito sul podio della specialità come quinto, con punti così ottenuti: 8.4 nei 60, 1.25 nel salto in alto, 12.00 metri nel getto del peso (aveva come primato personale m. 11.16), 1.53.3 nei 1000 metri di corsa ed un totale di 2.141 punti. L’altro componente della coppia era Francesco Ceccarelli che farà il punteggio di 1.685 derivanti da: 8.0 nei 60 (aveva 8.40), m. 1.25 nell’alto (aveva 1.20), m. 9.68 nel getto del peso e 2.42.7 in un sofferto 1000 metri di corsa.

L’ultima coppia era composta da giovani alla loro prima esperienza di prove multiple ed hanno gareggiato con un po’ di timore, ma contenti di dare il loro contributo alla causa. Il migliore sarà Davide Samaritani con 1.112 punti conquistati con 11.8 nei 60 hs., 3.47 nel salto in lungo (aveva un modesto 2.03), m. 5.59 nel getto del peso, e 2.09.6 nei 600 metri migliorandosi dal precedente 2.10.9. L’altro esordiente era Edoardo Santerini che conquisterà 689 punti con 13.7 nei 60 hs., 3.19 nel lungo (aveva 2.79), m. 4.98 nel getto del peso e 2.15.1 nei 600 (aveva un precedente di 2.24.3).

B.G.

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