TITOLI INDOOR A GIULIANO E ADAMO

Giornata interminabile quella della quinta manifestazione indoor di Marina di Carrara iniziata alle 15.00 e terminata alle 20.00. In programma le gare dei 200, dei 400 e la marcia. La struttura dell’impianto permetteva la presenza in pista di non più di tre atleti contemporaneamente essendo stata escluso l’utilizzare la prima corsia non adatta nelle curve a gare veloci. Una strana lentezza nel comunicare i tempi ha poi allungato a dismisura la manifestazione. Gli atleti non erano tantissimi ma gli intervalli interminabili.

Si inizia con i 200 e i bianco verdi erano presenti con una sola atleta, la specialista delle prove multiple Emma Canessa, nella decima serie. Emma non ha mai corso la distanza su una pista indoor e per lei non è stato facile adattarsi. Terminerà seconda nella sua serie in 28”60 dietro la pratese Francesca Becheri e precedendo la fiorentina Maria Quinonez. Venticinque le gareggianti e lei sarà settima assoluta e quinta nella categoria delle junior.

Rivedremo i nostri colori nella distanza doppia dei 400 e qui saremo protagonisti. La quarta serie femminile vedrà la nostra Zoe Cirinnà dominare i primi 380 metri, ma la giovane atleta di Alessandro Bacci si spegne nel rettilineo finale e viene rimontata dalla stessa fiorentina, Maria Quinonenz, che due ore prima aveva gareggiato nella serie della Canessa. 1’04”27 per Quinonez e 1’04”48 per Zoe che andrà, comunque, sul podio delle allieve per una medaglia d’argento alle spalle della pisana di Cascina Bianca Ferraro e davanti alla senese Chiara Tozzini.

Due saranno i maschi, entrambi del 2001 e quindi appartenenti alla categoria promesse. Nella seconda serie buona prestazione di Mauro Giuliano, specialista del mezzofondo veloce ma mai impegnato sulla distanza. Vincerà la sua serie in 52”52 pressato da vicino dallo junior dell’Unicusano Cosimo Paggini che chiuderà in 52”78. Nella quarta serie gareggerà l’atleta di Luciano Benvenuti Gabriel Carli; vittoria più facile la sua, ma il 55”64 con il quale precede il fiorentino Samuele Papi non lo soddisfa. Giuliano vincerà il titolo toscano delle promesse e dovrà salire anche sul terzo gradino del podio per ritirare la medaglia di Gabriel che, deluso e distratto, aveva lasciato in anticipo l’impianto indoor.

Sul finire della sera vanno in cantiere le tante gare di marcia. Tra i cadetti c’è l’esordio di Giacomo Traina che, però, la distanza la conosceva bene perché frequentata anche all’aperto. In novembre aveva marciato la distanza a Prato in 10’14”80, sulla pista apuana ritocca il suo personale con un bel secondo posto e 10’10”25. Prestazione indubbiamente buona perché fatta sotto gli occhi di una giuria conosciuta per la sua severità e lui non ha avuto nessun richiamo. Bravo!

Nella stessa distanza, ma al femminile, le cadette di Giorgio Favati sono ben cinque e faranno un figurone con tutto il podio occupato dalle cadette bianco verdi e con una che si deve accontentare del quarto posto, prestigioso ma senza medaglia. Vincerà la gara in solitaria l’atleta più esperta, se si può dire di una non ancora quindicenne, Valentina Adamo. Valentina si era già messa in mostra nelle gare nazionali lo scorso anno, ma marciava per la prima volta in una indoor sulla distanza e il suo 9’51”51 è un bel biglietto da visita per la stagione che verrà. Progredisce anche la ex appartenente alla categoria ragazze Sofia Cosci. La ragazzina aveva già marciato la distanza outdoor a Grottammare ma fare 10’23”58 indoor è un bel biglietto da visita. Ha fatto un bel passo avanti la terza classificata Vittoria Menicagli, ma il suo 10’31”77 è un po’ macchiato dai due richiami e Giorgio dovrà un po’ frenare la sua baldanza rimettendola su un giusto binario. Progresso da 10’42” a 10’33”26 anche per Greta Scoli che può avvalersi anche dal consiglio del fratello mai squalificato in carriera per marcia scorretta. Ha avuto un po’ di problemi Sveva Lombardi arrivata settima 11’37”55 che avevamo visto meglio qualche mese fa a Prato, ma è un 2009 e ha una vita davanti.

Chiude la lunga giornata il dott. Giacomo Guglielmi che, nonostante i non pochi impegni professionali, trova ancora il tempo e la gioia di marciare. Personalmente mi è sembrato molto migliorato, almeno sulla distanza breve dei 5 km. E’ stato sanzionato da un richiamo in sospensione, ma nel complesso, vista anche la struttura fisica, è sembrato in buonissima condizione. Ha seguito come un ombra, fin che ha potuto, il livornese dell’Unicusano Omar Moretti che l’anno scorso ha vinto il titolo italiano degli allievi e ha chiuso come secondo scendendo sotto i 23’ minuti con un probante 22’54”60 che è la sua migliore prestazione indoor di sempre. Che si vuole di più?

B.G.

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