Impegnati fino in fondo per la maglia

Nello splendido impianto dedicato all’atletica di via Alfonso Piazza a Modena, si sono svolte, sabato e domenica  1 e 2 ottobre,  le finali del CDS Under 23, alle quali la nostra società, così come lo scorso anno, ha avuto accesso con la squadra maschile.

Diciamo subito che i ragazzi erano quasi tutti molto stanchi per l’intensa attività svolta durante tutta la stagione all’aperto, ma questo non ha impedito loro, pur con qualche piccola “defaillance” di lottare fino all’ultima gara.

Il primo a scendere in pista è stato Giulio Scoli nella gara di marcia 5Km.

Così come due settimane prima a Perugia, Giulio è partito molto determinato e piazzandosi subito in seconda posizione, dietro all’inarrivabile Cosi ha portato in fondo la sua gara nell’ottimo tempo di 21’40”12. Scoli è ormai una autentica certezza per la nostra squadra.

Dopo di lui è stato il momento Davide Giusti. Il promettente lunghista di Massimo Favoriti, si è sacrificato a coprire una, anzi due gare non sue, dal momento che il giorno dopo ha fatto anche il salto in alto. Sabato ha saltato 12,57m. per una più che accettabile  decima piazza, a dimostrazione di una buona impostazione tecnica. Chissà che proprio il salto triplo non possa diventare per lui, in futuro, una seconda carta da giocare oltre a quella del salto in lungo.

Prima gara di corsa i 110hs. Nicolas Ugati, è il nostro rappresentante.

Nell’ultimo mese ha potuto allenarsi veramente poco,  ma anche lui si è sacrificato per la squadra con grande entusiasmo. Nico infatti si è trasferito a Milano dalla fine di Agosto per frequentare la facoltà di Economia alla Bocconi e non è ancora riuscito a mettersi a regime con gli allenamenti.

Ha comunque chiuso la sua gara in 16”53 con la nona piazza in classifica.

Nel frattempo sulla pedana del Disco il giovanissimo Alessandro Igor Gualtieri, atleta Junior di primo anno, ha lottato con il massimo impegno per evitare di chiudere all’ultimo posto e ci è riuscito lanciando con 29,11m., e classificandosi in undicesima posizione. Bravo!

Alle 16:50 è stato il momento dei m. 100. Gabriele Mori attingendo alle ultime energie residue del proprio “serbatoio” si è piazzato al settimo posto nel non disprezzabile crono di 11”02.

Nel frattempo sulla pedana dell’asta Naele Jacopo Fiorini con un bel salto a 4,20m. si andava a prendere la terza piazza ed una bella medaglia.

Piccolo dramma invece per Tommaso Boninti, che partito da Livorno con qualche sintomo influenzale, al momento dell’inizio del riscaldamento si è sentito male ed ha dovuto rinunciare alla sua gara i m. 400.

Peccato perchè sarebbero stati almeno 10 punti, che alla nostra classifica sarebbero sicuramente serviti.

Ma i nostri ragazzi non mollano e l’obbiettivo rimane quello di non classifcarsi al dodicesimo ed ultimo posto.

In pista vanno alla partenza i m. 1500, il  Gabriel Carli si batte bene in una gara dai contenuti agonistici molto elevati e chiudendo in 4’18”41 porta ulteriori 2 punti alla classifica.

Bravo anche Simone Rizzacasa che nel giavellotto con un discreto lancio a 39,40m. porta a sua volta altri 2 punti alla classifica.

Alle 18:40 è la volta dei m. 3000 siepi.

Per noi corre Augusto Casella che si difende bene ottenendo un buon 9’52”10 che gli vale la sesta piazza e sette punti per la squadra.

Augusto è ormai una sicurezza per i colori biancoverdi.

Ultima gara della giornata la 4×100. Sostituisco al volo Tommaso Boninti con il compagno Andrea Franchini e partiamo con la convinzione di fare bene. Ne esce un discreto 42”05 che ci da il settimo posto in classifica. La formazione era Daniele Colombo in prima frazione, Andrea Franchini in seconda, Federico Garofoli in terza e a chiudere Gabriele Mori.

Torniamo in albergo con la consapevolezza che anche nella seconda giornata ci sarà da lottare.

Domenica mattina.

Il primo a scendere in campo, nel martello, è Simone Bientinesi. Non una grande prestazione la sua che ottiene un solo lancio valido a 34,80m. Si tratta comunque di 3 punti da non disprezzare per la nostra “asfittica “ classifica.

A seguire il salto in alto.

A Davide Giusti è stato chiesto di fare un salto per “coprire” la gara. E Davide da bravo “soldatino” nonostante un problema ad un piede, lascito della gara di triplo del giorno prima, fa il suo dovere, e porta a casa altri due punti.

Un esempio per tutti.

Pochi minuti dopo la gara di salto in alto inzia anche quella di lungo.

Gara emozionante con continui cambi di posizione al vertice. Alla fine Jacopo Quarratesi sarà secondo con un balzo a 7,25m..

Lui non è sicuramente contento, ma per la squadra sono comunque 11 importantissimi punti.

Sono le 10:00 quando partono i 400hs.  Federico Garofoli appare subito molto meno  brillante di due settimane fa a Perugia, quando vinse dominando la sua gara, ma chiude comunque in 54”65 al sesto posto.

Alle 10:40 partono gli atleti dei m. 800, per noi, in gara, è ancora Gabriel Carli.

Si difende bene e corre in 2’01”82 piazzandosi al 9 posto.

A seguire i m. 200 con Andrea Franchini che inserito nella prima serie corre in un pregevole 22”47 piazzandosi al nono posto della classifica finale.

Sono le 11:20 quando torna in pedana per il getto del peso Alessandro Igor Gualtieri.

Questa non è la sua gara, ed l’attrezzo da oltre 7kg, per un atleta longilineo ed ancora in crescita è veramente pesante, ma Igor è un lottatore e spara comunque la palla a 10,71m. lasciandosi dietro il rappresentante della Pro Sesto di Milano.

Che dire di questo  simpatico ed oltretutto educatissimo ragazzo?!  Ancora Bravo.

Poco dopo partono i m. 5000 e torna in campo Augusto Casella.

Gara di dignitosissimi contenuti tecnici che lo vedrà chiudere in 15’36”24, all’ottavo posto, con il proprio r.p., migliorando nettamente il tempo conseguito quindici giorni prima a Perugia.

Rimane solo, a questo punto, la staffetta 4x400m.

Per noi scendono in campo Mitchell, Franchini, Garofoli e Boninti, si proprio Tommaso che decide di provare a correre nonostante le sue condizioni siano ancora un po’ approssimative (nel frattempo Daniele Colombo ha tremato a lungo nella prospettiva di dover correre una frazione del miglio a squadre).

I quattro nostri rappresentanti chiudono in un onesto 3’21”25 che da loro la quarta piazza nella classifica combinata delle due serie.

Quando lo Speaker legge la classifica di società, nonostante l’undicesimo posto finale, siamo comunque tutti soddisfatti, non solo per aver evitato l’ultimo posto, ma con la consapevolezza di aver dato tutto quanto era possibile dare.

A nome mio personale e della società Atletica Livorno, ringrazio pertanto questi atleti e tutti gli altri, maschi e femmine di tutte le categorie, che sono stati protagonisti di una annata eccezionale.

Rimane ora solo la finale nazionale del CDS allievi di prove multiple che ci vedrà gareggiare, sicuramente da protagonisti, sabato 8 e domenica 9 pp.vv. a Sulmona.

Viva l’Atletica Livorno

 

Giuseppe Pucini

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