SI E’ SPENTO MAURO MILANI

Un velo di mestizia è sceso ieri sera sul consiglio direttivo dell’Atletica Livorno, riunito presso la sede sociale, quando si è sparsa la notizia della morte di Mauro Milani. Mauro aveva 55 anni ed era l’ultimo epigono di una dinastia di mezzofondisti (3 maschi e 2 femmine) che negli anni ’70 e ’80 hanno ben rappresentato in Italia il mezzofondo bianco verde. Specialista degli 800, che ha corso nel 1988 in 1’55”8, ha poi sposato la compagna d’allenamenti Barbara Dini e le due figlie, Alessia e Margherita, proseguono il loro cammino in maglia bianco verde.
Era malato da tempo ma, negli intervalli che gli permetteva la malattia, era una presenza costante sulle tribune del Campo Scuola, insieme al suo bellissimo cane, ad osservare, senza mai intromettersi, gli allenamenti delle figlie. Il suo rammarico è stato il non avere la forza un mese fa di recarsi a Crotone per vedere Margherita gareggiare e vincere la medaglia d’argento nel tetrathlon del Trofeo Nazionale del CONI.
Alla famiglia, a noi tanto cara, vada il pensiero riconoscente e le vive condoglianze del presidente Claudio Cerrai in rappresentanza del consiglio direttivo, dei tecnici e di tutto il variegato mondo dell’Atletica Livorno.

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