TRE TITOLI TOSCANI AI BIANCOVERDI, RACHELE MORI CAPOLISTA MONDIALE U18

Entusiasmante la lunga giornata domenicale vissuta a Firenze, in cui, dalla mattina al pomeriggio si sono alternati velocisti, lanciatori e saltatori, dalle 9 della mattina fino al tardo pomeriggio.

Andiamo in ordine cronologico, parlando degli ostacolisti, i primi a scendere in pista. Partiamo subito con un bel PB ed un minimo per gli italiani di categoria. Nicolas Ugati, dopo essersi sciolto in batteria (8”86), nella finale ha corso in 8”65 che vuol dire staccare il biglietto d’andata per Ancona.

Sempre tra gli U18 ma al femminile, Alessia Dentone aveva esordito poche settimane fa nella categoria allieve con le prove multiple mentre a Firenze ha tolto importanti decimi dal suo PB dei 60hs correndo in 10”72 in batteria e 10”98 nella finale.

Andiamo adesso verso le junior, trovando Dalia Carcea e Marta Giovannini.
Dalia aveva trovato lo spunto due settimane fa per agguantare PB, domenica non è stato così ma sarà per la prossima! 10”16 il tempo finale di Dalia.
Per Marta nell’ultima riunione era invece arrivato un ottimo 8”92 mentre nel weekend il cronomentro si è fermato ad 8”94, riconfermandola sotto i 9 secondi, dopo la batteria corsa in 9”07.

Ha affrontato tutte le misure degli ostacoli, gli mancavano proprio i 60hs indoor alti 106 cm: 9”37 il tempo finale per Marzio Signorini, sempre arrembante.Iniziamo a narrare i 60m maschili con Nicola Chelucci e Lorenzo Messeri, arrivati in 7”52 e 7”81; Nicola ha successivamente corso la finale Allievi firmando lo stesso tempo al centesimo.
Non lontano dal PB il nostro valente SM45 Alessandro Garofoli, al traguardo in 7”66.
Sfortunatissimo Matteo Ciulli, al quale in batteria è scappato all’indietro il blocco durante la partenza, cadendo a terra; Matteo è stato quindi costretto a dover correre da solo la prova eliminatoria (7”26) per accedere alla finale 2 (7”30).
Scivolone del blocco anche per Gabriele Mori, che nonostante la caduta è riuscito a vincere la sua eliminatoria, ma fortunatamente i giudici gli hanno concesso di poter correre di nuovo, accompagnando in batteria Tommaso Boninti e Marzio Signorini, arrivando tutti e tre rispettivamente in 7”12, 7”07 (PB) e 7”64.

Finale dei 60m dominata dai biancoverdi con Gabriele Mori che si è involato verso il suo primo titolo assoluto (7”07) precedendo Tommaso Boninti (7”08) e Marco Landi (7”12). PODIO TUTTO BIANCOVERDE!

Viriamo verso le donne e troviamo sui blocchi Francesca Spiller, 9”05 e primato per lei.
Tre centesimi tolti al vecchio limite personale anche da parte di Alessia Magrini, che nella batteria dei 60m ha corso in 8”83.
Insieme nella prova eliminatoria Greta Morreale ed Alessia Dentone, all’arrivo in 8”24 ed 8”92.
E’ sempre bello vedere due sorelle in pista, specialmente se entrambe fanno il PB: 8”41 per Margherita e 8”97 per Virginia Del Corona.
Continua la striscia di PB per Margherita Guarducci e Giulia Bonomo: dopo averli rinnovati due settimane fa, entrambe le atlete hanno ulteriormente abbassato i propri limiti personali sia in batteria che in finale: Margherita ha piazzato ben due volte 8”06 mentre Giulia ha corso prima in 8”15 e poi 8”13.
Ottimo lo spunto mattiniero di Irene Buselli, che ha corso prima la batteria in 7”82 e poi la finale in 7”83, andando quindi due volte sotto il suo precedente record personale.
Nella stessa batteria di Irene, Matilde Baldanzi, che è tornata in pista dopo un periodo di stop da forte influenza; 9”52 per Matilde.

La chicca statistica della mattina è però giunta dalla pedana del martello, sull’esterno.
Rachele Mori, in gara col martello assoluto da 4kg, nell’ultimo turno ha spedito l’attrezzo a 59,92m a 7cm dal suo PB. Con questa misura Rachele si issa momentaneamente al primo posto delle liste mondiali U18 col martello da 4kg. Mica male come inizio in vista degli Europei allievi di luglio.
Ottimo PB per Alessandra Lessi che ha messo ben 1 metro tra il 2019 ed il 2020, arrivando fino a 46,90m, subito minimo per i campionati italiani.

Esordio col martello da 6kg invece per Simone Bientinesi, piazzatosi all’ottima misura di 43,16m; manca pochissimo per il minimo nazionale, forza Simone!

Dalla mattina al pomeriggio rincasano corridori e martellisti ed arrivano saltatori e pesisti.

Salto in lungo: titolo toscano senza se e senza ma per Andrea Rinaldi, che ha incrementato il proprio stagionale a 7,37m (con ben tre salti oltre i 7,30m) e portandosi a casa anche la prima posizione momentanea nelle liste nazionali stagionali U23 e l’ingresso nella top 20 europea indoor U23.

PB ancora una volta per Davide Giusti, che con 5,91m continua la scalata verso i 6m prendendo confidenza gara dopo gara.

Ben sei invece le biancoverdi del salto in lungo. Capofila Marta Giovannini, che dopo gli ostacoli della mattina ha chiuso al secondo posto il salto in lungo con la misura di 5,80m. In crescita Lara Biagi, atterrata a 5,48m sempre fuori pedana che vuol dire una misura attorno ai 5,80m se saltata direttamente dall’asse di battuta.

Personale indoor per Giorgia Cerretini, che è salita di misura rispetto alla scorsa settimana, arrivando a 5,27m.
Appena due centimetri dal record personale outdoor Beatrice Guarducci, che ha concluso la sua gara domenicale con 4,50m.
Molto vicine tra loro le sorelle D’Agostino, con Valentina a 4,49m e Federica a 4,33m.
Salto triplo diviso per due, con Riccardo Ciucci e Melissa Becherini.
Aumento nel PB in sala per Melissa con 10,58m, mentre Riccardo con 12,74m ha rimandato l’appuntamento con gli agognati 13 metri.

Titolo toscano portato a Livorno anche da Francesca Boccia, la quale è ricorsa allo spareggio per aver ragione sulla fiorentina Pardini. 3,75m per la campionessa toscana indoor 2020 di salto con l’asta.
Di due in due invece le altre biancoverdi: si sono infatti piazzate rispettivamente sesta, ottava e decima Rebecca Raiola (2,90m), Vittoria Favilla (2,80m) e Giulia Chelini (2,65m).

Al maschile, è quinto Federico Cavallini con 3,80m, 15cm in più del compagno d’allenamento Federico Di Napoli (3,65m); 3,35m invece per Salvatore Nocca.

Argento toscano al collo per Stefano Borea che con 1,91m si è preso un meritato podio regionale, mentre al femminile sono risultate ancor più vicine che nel salto in lungo le sorelle D’Agostino, con Valentina che ha valicato l’asticella ad 1,45m e Federica ad 1,40m.

A Firenze sono andati in scena i due colleghi delle pedane, uno più esperto, l’altro giovanissimo: Diego Paolini e Alessandro Igor Gualtieri.

Diego, categoria Promesse, ha vinto la gara assoluta con 12,55m mentre è giunto quarto il neo-allievo Alessandro, 11,62m per lui col nuovo attrezzo da 5kg.

Alessandro Bacci

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