RAGAZZI TERZI IN TOSCANA NELLE PROVE MULTIPLE

Si è svolto a Prato il Campionato Toscano di Prove Multiple per province e per società. Non tanto brillante la posizione della provincia livornese che risulterà quarta nel Trofeo Nazionale dietro i sorprendenti grossetani, i fiorentini e i lucchesi. Un po’ meglio l’Atletica Livorno che risulterà terza nei ragazzi dietro proprio all’Atletica Grosseto Banca Tema (11089 punti) e alla Virtus Lucca (9533 punti) con l’Atletica Livorno distaccata a 8916 punti. Anche le ragazze saranno terze dopo la consueta Firenze Marathon accreditata di 10232 punti e una sorprendente I’Giglio di Castelfiorentino seconda con 9207, poco avanti alle bianco verdi che ne hanno sommato 9145.

Le gare hanno impegnato l’impianto Ferrari di Prato per tutta la giornata con i maschi la mattina e le ragazze nel pomeriggio. Il trio dei maschi era composto da Michele Cappagli, Giulio Del Moro e Fabio Savi in un tetrathlon “A” comprendente i m. 60 piani, i 600, il lungo e il peso.

Il migliore del trio sarà Michele che arriverà settimo assoluto con 2404 punti migliorando sensibilmente quanto aveva fatto a Cecina in occasione dell’analoga manifestazione provinciale (2241). Per Cappagli miglioramento sensibile nello sprint (primato a 8”34 nei 60 piani), nella resistenza (personale a 1’41”38 nei 600) e una modesta flessione nel lungo (4,47) e nel peso (9,08). Meno brillante Giulio Del Moro, un giovane atleta che arriva al campo alle 16 e non lo lascia prima delle 19, ma che ha avuto alcuni problemi fisici. Sarà solo 18esimo con 1900 punti (77 meno di Cecina) correndo i 60 in 8”96, i 600 in 1’53”27, saltando in lungo 4,64 (un miglioramento comunque di 4 cm.) e gettando il peso a m. 8,37. Completerà il trio un ragazzino del 2010 esordiente nella specialità: Fabio Savi. Il ragazzino, fratello minore del più noto ostacolista, faceva prestazioni in linea con il suo recente passato: 9”47 nei 60 piani, 1’58”56 nei 600, 4,18 nel lungo e l’unico miglioramento nel getto del peso portato da m. 6,46 a m. 7,45 per un totale di 1488 punti.

In contemporanea, e con un non facile incastro, si è svolto anche il tetrathlon “B” comprendente i 60 ostacoli, il salto in alto, il tiro del vortex e i 600 metri. Ancora un settimo posto anche qui, ma foriero di buone notizie per il 2023, perché Matteo Bitossi avrà ancora un anno per crescere nella categoria e sembra molto interessato all’atletica leggera. Ha corso i 60 ostacoli in 9”74, ha fatto il personale di 1,52 nel salto in alto, ha portato il suo personale nei 600 a 1’53”59, ha tirato il vortex a m. 43,10, ma soprattutto si è globalmente migliorato da 1926 a 2526 punti (miglior prestazione assoluta dei bianco verdi). Sarà 21esimo, con 2086 punti Jacopo Sorbo, un po’ in flessione nella seconda parte della stagione avendo fatto molto meglio nei provinciali di Cecina. Jacopo ha corso i 60 hs. in 10”41, ha saltato 1,34 in alto, ha corso i 600 in 1’46”66 e ha tirato il vortex a m. 21,12. Il terzetto sarà composto anche da Leandro Malloggi, che parte alla grande nei 60 ostacoli con il nuovo personale, e quinto tempo assoluto di 9”52, ma poi si spegne nei 600 con il 38esimo tempo di 2’06”83, salta 1,34 nell’alto e ritocca il suo PB nel vortex con 33,90. Chiuderà con il 25esimo posto migliorandosi però a 2026 punti.

Sosta per il pranzo dei giudici e cronometristi e si riprende nel pomeriggio con le ragazze. Si sperava nell’insidiare la Firenze Marathon, ma le gare diranno di no. Nel tetratlon “A”, comprendente m. 60, salto in lungo, m. 600 e tiro del vortex, gareggiano Giulia Pellegrini, Ambra Luchetti e Matilde Ungheretti, una formazione giovanissima con le prime due nate nel 2010 ed anche abbastanza interessanti dopo le prestazioni fatte fino ad ora. Giulia, esordiente assoluta, sarà 18esima con il buon punteggio di 2067 punti ottenuti nei 60 (progredita a 9”19), nei 600 (progredita a 2’04”36), nel lungo (nona con 3,93) e nel getto del peso portato da m. 7,10 a m. 7,38. Sarà invece 24esima assoluta Ambra con 1999 punti (un progresso di 135 punti rispetto a Cecina. Le sue prestazioni: 8”93 nei 60 (ottava assoluta), 2’19”32 nei 600 (ma a Cecina aveva fatto molto meglio), m. 4,14 nel lungo (settima assoluta) e m. 7,52 nel getto del peso (progresso di 84 cm.) che indicano le sue buone qualità. Matilde Ungheretti, la più esperta del gruppo, completerà la gara con 1751 punti (86 più di Cecina) ma con un ritiro e conseguenti 0 punti nei 600. Gli altri risultati: 9”03 nei 60 (aveva 9”12), 3,93 nel lungo (nona assoluta), 8,37 nel getto del peso (PB e 7° posto assoluto). Un vero peccato non essere riuscita a completare i 600!

Nel tetrathlon “B” comprendente, come abbiamo già detto per i maschi, i 60 ostacoli, i 600, il salto in alto e il vortex perde subito una sua possibile protagonista. Ottavia Becuzzi, sempre alla ribalta nel biennio tra le protagoniste, cade nei 60 ostacoli e termina, lei accreditata di 9”68, in 13”12. La si deve ringraziare per aver finito, pur sofferente, la gara e le successive, ma la classifica globale ne risentirà. Farà 2’02”98 (PB) nei 600, salterà 1,40 nell’alto (aveva un personale di 1,48), sarà quinta nel vortex con m. 35,39 per un 15esimo posto e 2385 punti. Comunque molto brava e sfortunata! La sostituirà ai vertici della classifica, quinta, Giulia Lauretti capace di: 11”16 negli ostacoli (migliorata di 2 decimi), farà 1’56” netti nei 600 (progresso di 5 secondi), salterà 1,25 in alto (peccato aveva un personale di 1,34) e sarà terza nel vortex con il personale di 38,02. Il suo è il miglior risultato globale con il quale si affaccerà alla categoria superiore. Beatrice Pieri chiuderà la giornata in 25esima posizione con 2155 punti, un ottimo risultato per una esordiente. I punti giungeranno da 11”86 nei 60 ostacoli, 1’55”16 nei 600 (bel progresso e ottavo posto assoluto), purtroppo solo 1,00 metro saltato in alto e un progresso da 18,83 a 25,44 nel vortex. Un tipo abbastanza interessante!

B.G.

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