MARTA CALA IL POKER, ESORDIO DI BRONZO PER L’AVIERE MANNUCCI

Eccoci arrivati ad uno degli appuntamenti clou della stagione 2021, ovvero i Campionati Italiani Assoluti, di nuovo a Rovereto dopo l’edizione del 2016 quando la pista era ancora rossa mentre da due anni veste una nuova livrea blu.

La prima giornata l’ha aperta Marta Giaele Giovannini, che mette subito in chiaro le cose al giro di boa dell’eptathlon finendo le prime quattro fatiche al comando con 3304 punti (100hs 13″82, alto 1,62m, peso 12,16m, 200m 25″20 PB) e dà l’appuntamento al domani per il finale!

Buona trasferta per Tommaso Boninti che posto in ottava corsia senza riferimenti e vento contro nel rettilineo d’arrivo ferma il cronometro dei 400m a 48″08 per un 17esimo posto finale; gara dalla discreta distribuzione per Boninti che adesso attende per una possibile convocazione azzurra U20.

Sabato, nella calura dell’ora di pranzo, è arrivato un onorevolissimo quarto posto assoluto per Rachele Mori nel martello.

Rachele, ha piazzato il suo miglior lancio al quinto turno attestandosi a 61,18m raggiungendo così la quarta posizione; troppa emozione purtroppo per Alessandra Lessi, bloccata da tre nulli ma che niente tolgono alla bella stagione che ha espresso.

Ecco quindi il capolavoro di Marta Giaele Giovannini che con 5,96m di lungo, 34,09m di giavellotto e 2’21”69 negli 800m completa il suo poker di titoli italiani 2021 vincendo il titolo assoluto di eptathlon con 5496 punti, mettendo in fila quindi:

  • ORO ITALIANO INDOOR U23

  • ORO ITALIANO OUTDOOR ASSOLUTO

  • ORO ITALIANO OUTDOOR U23

  • ORO ITALIANO OUTDOOR ASSOLUTO

Mai nessun biancoverde era riuscito in questa impresa; tantissimi complimenti a Marta ed a babbo Stefano che adesso punteranno l’attenzione sugli imminenti Europei U23 a Tallin.

Intanto, vanno in pedana i lunghisti Jacopo Quarratesi e Andrea Rinaldi, approdati rispettivamente a 7,31m (per la nona piazza) e 7,18m (15esima piazza). Appena un centimetro è mancato a Jacopo per l’accesso alla finale mentre Andrea purtroppo ha mancato nei suoi salti di prendere la pedana e, chissà, magari poteva esserci un accesso ai tre salti finali.

In pista invece 1’04″20 per Greta Morreale nei 400hs, dopo aver dato tutto il giorno prima per l’interrogazione dell’esame di maturità.

È stato un piacere vedere inoltre, i gemelli Dini arrivare al traguardo dei 5000m insieme come quando iniziavano a calcare le piste; Samuele e Lorenzo sono arrivati quarto e quinto con 14’00″95 e 14’01″95.

Andiamo verso la domenica, dove il neo-aviere Alessio Mannucci, al suo esordio in maglia Aeronautica Militare raccoglie un bellissimo bronzo.

Con 57,53m nel disco, Alessio ha onorato così il suo primo campionato italiano da professionista con una bella medaglia al collo.

Qualche rammarico forse per Joao Bussotti che dopo una stagione da padrone dei 1500m ha provato a forzare il ritmo per avvicinare il sub 3’36” ed il minimo olimpico, per cui serviva una impresa, ma le energie sono venute meno negli ultimi 200m, relegando Joao al quinto posto in 3’41″44, che niente toglie alla sua grande annata!

Spostiamoci verso le pedane, dove troviamo Capitan Andrea Lemmi, classe 1984 (in gara con atleti del 2004), che con un salto da 2,08m nell’alto è arrivato decimo ai Campionati Italiani Assoluti. Complimenti a quebocciasto eterno ragazzino biancoverde!

Undicesima invece Francesca Boccia, che ha valicato l’asticella ancora sopra i 4 metri, ovvero 4,05m, dopo il 4,10m fatto al Meeting di Nembro.

Con 3’20″72 della nostra giovanissima staffetta 4x400m (Federico Garofoli, Diego Vernaccini, Mattia Barlantini e Giacomo Bianchini) si è chiuso il Campionato Italiano Assoluto 2021 biancoverde che passerà il testimone ai Campionati Italiani U18 a Rieti; a presto!

Foto Giovannini, Mannucci, Mori, Bussotti, Morreale FIDAL/GRANA

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