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L’ARIA DI CASA NON TRADISCE

E’ stato un piacevole e caldo pomeriggio quello in cui si è svolta la nostra manifestazione annuale che commemora Francesco Calderini, colonna portante e socio fondatore dell’Atletica Livorno, sempre ricordato con tanto affetto e stima.

La giornata si è aperta contemporaneamente su tre fronti: martello maschile, giavellotto maschile e 400 ostacoli maschi.

Cresciuto molto in questo ultimo periodo, bella figura per Simone Bientinesi, che dopo il fresco primato col martello da 6kg, si è portato a casa il record personale anche con il martello assoluto, piazzato a 40,92m.

In pista, esordio per Federico Garofoli nei 400 ostacoli dei grandi, con la barriera da 91cm, conclusi nel buon tempo di 55”26 nonostante un piccolo intoppo al nono ostacolo.

Subito dietro gli spogliatoi, in una serie di lanci del giavellotto invidiabile, Denis Martiniano ha potuto gioire per il nuovo PB, fissato a 57,60m, sesto biancoverde di sempre.

Alle spalle di Denis, a sua volta al primato personale di 49,38m anche Mario Iengo, ragazzo caparbio che nonostante il lavoro in Versilia viene spesso ad allenarsi a Livorno per gli allenamenti di tecnica. 37,44m invece per Marzio Signorini, subito davanti all’arrembante master 45 Lorenzo De Felice, attestatosi a 35,18m, ed ai giovanissimi Cesare Bertini (34,73m), Simone Rizzacasa (30,89m) e Francesco Mattolini (27,79m).

Tre invece le femmine in pedana, dove a far da capofila per i nostri colori c’era Valentina D’Agostino con 31,51m, seguita da Emma Canessa (30,93m) e Frida Orlandi (20,33m).

Intanto in pista si corre con i 100m.

Dopo la bella invernata, Margherita Guarducci si è presa una doppia soddisfazione sulla pista di casa, vincendo col nuovo PB di 12”36 (settimo tempo di sempre biancoverde) e staccando il biglietto per i Campionati Italiani Promesse, prima volta per Margherita dopo l’esperienza con le staffette.

Sotto i 13 secondi (12”98) per la prima volta Benedetta Quarratesi, che dopo un periodo tribolato a causa di una caviglia malconcia riesce a togliersi un qualche sassolino dalla scarpa.

La serie continua, con la vittoria della batteria da parte di Ilaria Germani, al traguardo in 13”17, che avuto ragione sulle più giovani compagne di colori Margherita Del Corona (13”19), Anna Maggiani (13”42), Alessia Magrini (14”08), Virginia Del Corona (14”22) e Sara Arzelà (14”47).

Al maschile, arriva il buon PB di Marco Orsellini, da poco tempo in maglia biancoverde, che sui 100m sfreccia in 11”16 lasciando anche la curiosità di vederlo in azione anche sui 200m.

Record personale anche per Daniele Colombo, che con 11”38 inizia ad entrare nelle meccaniche del velocista puro. Sgambata anche per l’ostacolista Nicolas Ugati, al traguardo in 11”77, seguito da Lorenzo Messeri in 12”11, Manaseb Scotto in 12”11 ed Andrea Samaritani in 13”05.

Nel mentre, sulla pedana interna al campo, Diego Paolini si è preso la vittoria nel lancio del peso arrivando a 13,60m, dopo aver sfondato il muro dei 14 metri nelle scorse settimane.

Tolti i blocchi dai 100m, vengono posti a 400m, gara in cui avevamo schierate Greta Morreale, Alessia Milani e Francesca Spiller.

Partenza decisissima per Greta che nei primi 200m fa il vuoto per poi stringere i denti e chiudere nel lusinghiero crono di 58”75, buon viatico per l’esordio stagionale nei 400hs.

Gara accorta per Alessia, al traguado in 1’04”12, seguita a ruota da Francesca con 1’07”41.

Torniamo nella gabbia del martello con Rachele Mori, Alessandra Lessi ed Ilaria Sangiacomo.

Buona apertura della stagione estiva per Rachele Mori, subito vicina ai 60m con 59,95m ed un periodo agonistico tutt’altro che rilassante all’orizzonte. Sempre pimpatissima Alessandra Lessi, che con 54,31m non è distante dal suo recente PB; 37,68m per Ilaria Sangiacomo, quinta assoluta della gara.

Dalla gabbia del martello a quella del disco dove Alessio Mannucci non ha avversari e con una bordata da 55,68m può ritenersi tranquillo da qualsiasi arrembaggio. 33,68m per l’ingegner Ivan Senegaglia, incalzato dal giovane Alessandro Gualtieri, giunto a 31,22m.

Gare di mezzofondo sempre molto partecipate, di scena a Livorno i 1500m, gli 800m donne, i 3000 siepi ed i 1000m cadetti.

Cavalcata importante per il longilineo Nicola Baiocchi che con 4’05”69 dà una rasoiata al PB facendo da treno anche ai compagni di squadra: Luca Solfato (4’12”06), Gabriele Spadoni (4’15”05), Andrea Neri (4’16”30), Leonardo Becucci (4’20”01), Simone Esposito (4’20”38), Andrea Borgianni (4’28”00) e Francesco Angeli (4’58”14).

Tra le femmine, solo Ioana Lucaci al via, per la prima volta alla partenza di questa prova, terminata nel crono di 5’16”15.

Negli 800m gran prova per Elena Maggiorelli che prosegue la sua crescita in maglia A.L. fermando il cronometro del doppio giro a 2’16”87, sesto crono biancoverde all-time sulla distanza; brava!

Nuovo primato anche per la junior Giulia Mastroeni, arrivata in 2’24”85, seguita da Agnese Panciatici in 2’34”96 e Matilde Mancini in 2’49”95.

Nei 3000m siepi al via il combattivo Augusto Casella che, seppur non al top della forma, ha concluso la sua gara in 10’20”67.

Continuano a macinare primati personali i componenti del simpatico gruppetto di cadetti sui 1000m, con capofila sempre Antonio Del Vecchio, arrivato in 2’47”26 e seguito da Gabriele Ceccarini (2’49”52), Flavio Sorbo (2’57”40) ed Elias Traversari (3’02”06).

Andiamo nel salto in lungo dove al maschile c’è stata una rivincita per Andrea Rinaldi che, dopo un ultimo periodo non al top di misure, ha tirato fuori tutta la sua classe pluriennale piazzando un gran salto da 7,33m. 6,57m Per Davide Giusti, non lontano dal suo record personale, mentre a 5,68m è arrivato Riccardo Ciucci.

Al femminile, sempre molto regolare nelle sue prestazioni Marta Giaele Giovannini con 5,88m ed all’orizzonte l’appuntamento 12+12 di prove multiple a Firenze. 5,62m per Lara Biagi che ingrana gara dopo gara così come Silvia Dini, approdata a 5,22m. 4,87m per Beatrice Guarducci al PB, così come al PB è arrivata Emma Canessa con 4,77m, superando di poco Giulia Favoriti, atterrata a 4,62m. Poca fortuna invece per Giulia Quochi e Melissa Becherini, che hanno litigato con la pedana mettendo a referto dei ”drittoni”.

Chiudiamo con le staffette 4×100 femminili, purtroppo molto improvvisate a cause di infortuni dell’ultimo momento.

Il quartetto GUARDUCCI Margherita – MORREALE Greta – DEL CORONA Margherita – GERMANI Ilaria nonostante la suddetta improvvisazione, si è ben distinto portando il testimone al traguardo in 49”29, seguito dall’altro quartetto QUARRATESI Benedetta – BIAGI Lara – BONOMO Giulia – MAGGIANI Anna , arrivato in 51”40.

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