E CHI LE FERMA PIÙ?

  SONY DSC Spagnoli e Morelli coppia d’oro (e d’argento) anche a Castello! Il canovaccio tanto piacevole è lo stesso della settimana scorsa a Fossone, con qualche piccola variante nella messa scena. Stavolta tre kilometri di cross sono stati molto più duri: continue sterzate e saliscendi, al freddo e all’umido della nebbia. Fortuna che non c’è stato il fango, che quando s’è visto qui ha combinato sfaceli! E poi una startlist un più nutrita del solito ha dato un po’ più di pepe alla gara: ben sei le atlete a giocarsi la vittoria nella fase centrale.

Valentina lancia l’attacco decisivo nell’ultimo pettine tra gli ulivi, e prosegue la sua cavalcata vincente nella discesa finale. Nel frattempo, Giulia si sbarazza della compagnia di Chiara Giachi e Marta Bernardi, e fa seconda a una decina di metri dalla compagna. Al terzo appuntamento del Gran Prix, le uniche due bianco verdi in gara fanno ancora bottino pieno; e così, senza troppo attendere si sono confermate ai vertici del mezzofondo toscano. Avranno occasione di ripetersi il sei gennaio a Policiano. Non c’è da preoccuparsi: la loro preparazione si è dimostrata solida, e passerà indenne il periodo delle feste!

SONY DSCDopo tanti anni, Castello cambia – anche se di poco – il suo percorso. Un centro addestramento cani spuntato proprio in mezzo al campo costringe gli organizzatori a privilegiare la parte alta a scapito di quella bassa. In altre parole, ancora più dislivello da scavalcare ogni giro, ed ancora più insidiose curve in contro pendenza. Lo sa bene Alessio Ristori, che nella gara maschile navigava attorno alla settima posizione, quando é caduto proprio in corrispondenza di uno di questi tornanti. Ha cercato di riprendersi, ma il crollo fisico e soprattutto psicologico è stato notevole: in metà gara scivolerà fino alla 59esima posizione (19:59).SONY DSC

SONY DSCSui cinque e poco più kilometri di questa prova, noi altri bianco verdi siamo stati un po’ più fortunati. Ai piani alti della classifica, la supremazia di Fadda (17:32) e Mei (17:39) è stata meno evidente, soprattutto per quest’ultimo che nel finale si ritrova beffato anche da Placanico (17:36). Il lucano in forze alla Toscana Atletica Futura si trova a lungo in compagnia di Luca Lemmi (17:44), che anche in assenza dello Scantamburlo si deve accontentare dell’ennesimo quarto posto. Dal canto suo, Luca avrebbe preferito una gara su quattro giri anziché cinque: viste le sue caratteristiche, sarebbero forse aumentate le possibilità di podio.SONY DSC

SONY DSCA Castello paga la strategia della progressione: partendo un po’ più tranquilli, nelle posizioni di rincalzo di avversari in fuori giri se ne possono superare a decine. Tanto più se il numero di partenti sfiora la cifra record del centinaio. Così ci siamo divertiti, il sottoscritto Gianmarco Lazzeri assieme a Manuel Lucioli, Francesco Balestrini e Gabriele Spadoni. Per me si è trattato quasi di una scelta obbligata: forse a causa del freddo, nei primi giri le gambe non giravano poi così bene. Nell’ultimo giro sfido a duello un Poggi in gran forma, capace in volata di anticiparmi sul filo di lana: lui sesto, io settimo (18:12). Con un finale di gran carriera, per poco non riprendevamo Casini della Firenze Marathon.

SONY DSCSe l’è cavata piuttosto bene anche Manuel, trentesimo in 19:22. Francesco è 44esimo (19:47), più forte dei suoi acciacchi. Gabriele per poco non riprende il Ristori, chiudendo al 54esimo posto (20:01). Inutile dirlo, questi risultati vanno pesati con la giusta tara. La terza campestre della stagione raddoppia i partecipanti ed aumenta sensibilmente il livello tecnico. Lo stesso si può dire per la gara cadetti: è ancora un quarto posto, ma di spessore molto maggiore quello conquistato da Dario Guidi. Per una volta – e all’ultima occasione in questa categoria – è riuscito a vincere una volata! Sesto si piazza Andrea Mattera, perfetto nella gestione di gara, secondo dei nati nel 2001. I compagni di squadra Giorgio Balestri e Simone Esposito si destreggiano al sedicesimo e al ventesimo posto.

Gianmarco Lazzeri

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