CHANDA LA NOTA LIETA

Una ventina di atleti hanno raggiunto Firenze in un pomeriggio domenicale affrontando con coraggio una disastrata FI-PI-LI che, a causa dei lavori infiniti, non ti assicura di arrivare velocemente e sopratutto in perfetto orario. E qualche buona notizia è arrivata anche da questa manifestazione organizzata sul suo campo dalla Firenze Marathon.

La gara clou per noi è stata quella dei 400, specialmente al femminile dove Chanda Bottino, dopo tre stagioni travagliate ha ripreso a correre veloce. Il 56”53 corso nel 2018 sembrava un limite ormai irraggiungibile, quando una buona corsia, la terza, avversarie nuove e battagliere l’hanno trascinata al suo nuovo record personale di 55”95 che avvicina di molto il primato sociale che rimane ancora nelle mani di un mito biancoverde come Daniela Pistoia e riporta il sorriso sulle labbra di coach Canaccini. Nella stessa gara, ma in altra serie, ancora un progresso per la sedicenne Emma Canessa particolarmente grintosa e capace di scendere a 1’01”78 lasciando ben dietro la più esperta compagna d’allenamenti Alessia Milani ancorata a 1’04”95.

Sono ben tre i bianco verdi nella serie migliore dei 400 maschili e per loro, pur non arrivando tempi da primato personale, indica buoni progressi di forma proprio nel momento nel quale la prima parte della stagione va a finire. Arriva terzo Giacomo Bianchini con 49”78 che è però il migliore della sua disgraziata stagione che, dopo la chiusura definitiva della pista viareggina, lo vede peregrinare tra Pietrasanta, Camaiore e Pisa in attesa di trasferirsi, per motivi di studio, il prossimo anno a Firenze. Federico Garofoli e Andrea Franchini avevano puntato forte sulla stagione indoor e le loro migliori prestazioni sono sempre quelle di Ancona. Ora fanno un passetto avanti con il quinto posto in 50”50 di Federico e il settimo con 51”93 di Andrea.

Chi continua a sorprendere mantenendo una forma invidiabile è Margherita Guarducci. La pista fiorentina non è certo nota per essere particolarmente performante e il vento picchia sempre conto sul rettilineo d’arrivo, ma Margherita anche questa volta esce con il suo nuovo primato personale di 25”77 nei 200 che la porta di diritto tra le prime quindici della storia cinquantennale delle velociste bianco verdi. Daniele Colombo, ringalluzzito dal prestigioso risultato del giorno prima a Soffiano, tiene bene gli avversari nella prima parte in curva, ma la sua statura non lo sostiene nel rettilineo dove, piano piano, si spegne terminando in 23”48 che è sempre un tempo accettabile ma ben lontano dallo sperato.

Uscendo dalla pista e passando alle pedane passa inosservato il triplo di Riccardo Ciucci con la gara più lontana dalla tribuna forse per lasciare maggiore visibilità al lungo giovanile che ha riempito, finalmente, le tribune di genitori. 13,51 alla prima prova per il campione toscano 2021 ma rimarrà la miglior misura, perché il 13,76 dell’ultimo sarà considerato ventoso per i 2,2 m/s a favore.

Nell’attigua curva si svolge l’asta femminile con ben tre fanciulle di Giacomo Giusti. La migliore sarà Rebecca Raiola, seconda con 3,10 e poi si apprezza Veronica Domenici che, per la quinta volta nella sua carriera uguaglia il suo personale di 2,80. Chi non ingrana è Giulia Chelini che, superati i 2,50 fa tre nulli identici a 2,70 e va lontana a sedersi imbronciata.

Gli organizzatori avevano messo in programma anche il salto in lungo per cadette e cadetti dando loro molta visibilità tanto che, compreso i salti di riscaldamento le loro evoluzioni sono durate dalle 17 alle 20,10. Giacomo Foresi ha convinto una decina di giovani a gareggiare e ha piazzato Margherita Milani sul più alto gradino del podio. Margherita è però arrivata sul campo che le compagne erano già quasi in gara. Non ha potuto provare la rincorsa e ci ha messo un po’ ad aggiustarla saltando in competizione. Solo 4,89 al primo tentativo, ancora peggio al secondo con 4,86 e finalmente il suo primo, ed unico, salto decente a 5,16 che le darà il podio e la medaglia d’oro. Niente brillantezza anche per le altre con Aurora Bardarè quinta con 4,65, Sofia Sarri 21esima con 4,15. Si migliora Eleonora Bastone con 3,96, non lo fanno Anna Bertoneri con 3,93 e Lucrezia Elisabetta Gambarini con 3,77. Positivo tra i maschi l’ex capellone biondo Laerte Manteri che si è avvicinato al lungo dopo il successo di Castelnuovo Val di Cecina. Quinto il suo piazzamento con 5,28, un po’ più lontani Filippo Beccaceci con 4,54 e Valerio Bortolotti con 4,22.

B.G.

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