BIANCO VERDI UN PO’ PIÙ ROSA

 
Prosegue la giostra delle corse campestri: stavolta il Gran Prix toscano approda a Fossone di Carrara. Nel giorno in cui Lorenzo Dini andava a cogliere il sesto posto ai Campionati Europei di categoria, i compagni di squadra facevano, nel loro piccolo, ancora meglio: un oro, un argento e due quarti posti i risultati più interessanti della mattinata.

SONY DSCSugli scudi il reparto del mezzofondo femminile, sotto la guida del tecnico Paolo Angioni. Valeria Spagnoli e Giulia Morelli hanno dimostrato che, se l’exploit di Filecchio (2a e 4a) non era stato un caso, si poteva fare ancora meglio. E, infatti, è arrivata una clamorosa doppietta: prima e seconda, un tandem che ha fatto sempre gara di testa e non ha lasciato scampo alle avversarie. Valentina conferma il suo stato di grazia andando a precedere Giulia nello sprint finale. Entrambe le bianco verdi ripetono così i piazzamenti ottenuti al Corri a Salviano, un ott imo test su strada in vista di appuntamenti più importanti.
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Celebriamo poi il ritorno alle corse di Sonia Ruffini Mesi di tribolazioni fisiche hanno trovato un senso in un incoraggiante nono posto nella gara d’esordio. Ci voleva Fossone, a pochi chilometri da casa, per schierarsi di nuovo dietro alla linea di partenza! I tre chilometri in programma Sonia li ha presi cautamente e per ovvie ragioni; si è poi divertita a superare qualche avversaria nel finale.

Per una volta, gli uomini si godono il privilegio di gareggiare per ultimi. Cinquanta e poco più partecipanti – non molti, ma è stata di gran lunga la gara più affollata – avevano davanti a sé cinque giri del percorso. Per l’esordio nel panorama regionale del cross, Fossone ha scelto un lungo campo che ancora porta (e gli atleti se ne sono accorti!) i segni di una recente lavorazione. Quasi lodevole nella sua ostinazione, il tracciatore ha voluto seguirne soltanto il perimetro, riservandosi appena due bruschi pettini per spezzare un po’ il ritmo. Di tutto lo spazio che c’era a disposizione, non si è preso ovunque che pochi metri in larghezza!
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SONY DSCFortunatamente, i nostri se la sono cavata bene in una partenza piuttosto affollata. La vittoria è stata fin da subito una questione tra Fadda e Mei (stavolta è il secondo a prevalere sul primo); per gli altri non c’è stata storia. Dietro inseguiva la coppia formata dal nostro Luca Lemmi assieme a Marco Scantamburlo. Purtroppo per Luca, il piombinese conferma la spettacolare crescita nella disciplina, strappandogli metro su metro a partire dall’ultimo giro. Arriva così un quarto posto che replica quanto fatto a Filecchio due settimane prima. In mezzo c’è una bella vittoria su strada, sempre alla Corri a Salviano. Seguendo una tradizione a noi felice, questa corsa è stata anche quest’anno dominata dai bianco verdi.SONY DSC

Il secondo di Salviano, Federico Meini, aspetta le lunghe prove del CDS per rimettersi le scarpette chiodate ai piedi. Il terzo, Gianmarco Lazzeri, sconta la carenza di ferro che gli è stata diagnosticata in settimana, ed una brutta partenza con essa. Un grintoso recupero gli regala la top ten appena nelle ultime centinaia di metri: suo il nono posto e il terzo di categoria. Più avanti, si gestisce molto bene Alessio Ristori, che per qualche giro dà l’impressione di poter insidiare il quinto posto di Luca Placanico per poi chiudere agevolmente al sesto (secondo degli junior).

SONY DSCTroviamo dunque al ventunesimo posto un buon Manuel Lucioli: alla campestre d’esordio della stagione, prosegue tranquillo ma imperterrito nella sua crescita. Si difende da mille dolori ed acciacchi vari Francesco Balestrini, ora più che mai veterano del gruppo. Nella mischia finale, va a pescare un discreto trentesimo posto. Paga un terreno per lui forse un po’ troppo pesante Gabriele Spadoni, quarantesimo. È un vero e proprio crollo, invece, quello di Paolo Cerrone, che fino al quarto giro navigava ancora intorno al trentesimo posto. Che un mezzofondista veloce s’impegni nelle campestri è un fatto da elogiare, ma il lavoro da fare è ancora molto: esaurite anzitempo le forze, riesce perlomeno a concludere e a salvare la penultima posizione.SONY DSC

Ed infine, uno sguardo ai giovani. I cadetti Dario Guidi, Andrea Mattera e Simone Esposito erano impegnati nel kilometro e mezzo. Sarà presto bianco verde il vincitore della corsa, Luca Mannari dell’Atletica Costa Etrusca. Ne ha di grinta da vendere, Luca! Anche perdendo una scarpa, ha fatto fuori tutti con una lunga volata. Per Dario, ragazzo dalle grandi potenzialità ma ancora inespresse nel cambio di passo decisivo, arriva “solo” un quarto posto. Andrea ne segue la scia, e si piazza quinto: al primo anno di categoria, stupisce positivamente con questa bella prestazione. Simone all’inizio fa un po’ fatica, poi si riprende e chiude quattordicesimo.

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