Atletica Livorno: Master protagonisti a Pistoia nei CdS tra record personali e spirito di squadra

Il fine settimana ha visto i Master dell’Atletica Livorno cimentarsi nella fase regionale dei Campionati di Società (CdS) sulla pista di Pistoia. È stato un weekend di gare intenso ma anche estremamente divertente, caratterizzato dalla presenza delle famiglie al seguito che hanno contribuito a trasformare l’evento in una vera festa di sport.

La squadra femminile ha centrato l’obiettivo principale, coprendo tutte le 13 gare necessarie per entrare nella classifica nazionale e conquistando un ottimo quinto posto in Toscana con 7.512 punti.

Tra le prestazioni individuali spicca Cecilia Barbone, capace di imporsi negli 80 ostacoli con l’eccellente tempo di 13.51 e di firmare un buon 8,97 metri nel salto triplo. Doppietta d’oro anche per una strepitosa Michelle Girardi che, in una sorta di seconda giovinezza atletica, ha fermato il cronometro a 13.23 nei 100 metri e a 27.70 nei 200 metri, vincendo entrambe le prove. Le stesse Barbone e Girardi, insieme ad Ammannati e Dini, hanno trascinato la staffetta 4×100 al secondo posto con il tempo di 56.23.

Nel settore lanci, Eva Guantini ha vinto la gara del getto del peso con la misura di 9,08 metri, ottenendo poi un solido 19,83 metri nel giavellotto con un lancio effettuato da ferma. Nell’alto, secondo posto per Elisa Dini con 1,35 metri, mentre Elisa Ammannati ha siglato il proprio primato personale nel salto in lungo balzando a 4,17 metri al primo tentativo (salvo poi litigare un po’ con la pedana nei salti successivi). Buone risposte anche da Simonetta Bertini, che nonostante i pochi allenamenti tecnici ha scagliato il disco a 13,78 metri, e da Sara Lotti, rientrante dopo un infortunio al ginocchio, capace di stampare un promettente 1:14.76 nei 400 metri. Nota di merito infine per la combattiva Leonora Raffaelli, che nella marcia 3.000 metri ha conquistato il proprio record personale in 25:35.57, coronando una gara preparata con appena un mese di allenamenti in pista.

A chiudere in bellezza il quadro femminile è stata la staffetta 4×400 composta da Elisa Dini, Eva Guantini, Sara Lotti e Francesca Pezzini, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 5:14.94, a dimostrazione della grande versatilità e dello spirito di sacrificio delle atlete biancoverdi.

La formazione maschile ha chiuso questa fase a quota 6.723 punti, un punteggio parziale ma di assoluto valore se si considera che è stato ottenuto in sole 11 gare. Ai prossimi Campionati Toscani i biancoverdi avranno la possibilità di coprire le 2 gare mancanti (la 4×100 e il getto del peso) per raggiungere la quota minima di 13 e scalare la classifica.

La spedizione maschile ha regalato prove di immenso carattere. L’elogio della giornata va sicuramente a Riccardo Papi: dopo essersi ferito alla testa contro uno dei ritti in un tentativo nell’alto, si è fatto medicare ed è tornato in pedana superando la misura di 1,39 metri; non contento, si è poi cimentato anche nei 400 metri chiusi in 1:09.36.

Notevoli i risultati nel settore velocità e mezzofondo. Paolo Piagneri ha corso dei bellissimi 200 metri in 24.90, mostrando una corsa finalmente rilassata, a cui ha aggiunto un buon 12.33 nei 100 metri (ampiamente migliorabile). Nei 400 metri ottima impressione per la “new entry” Nunzio Pisciotta (al debutto in squadra insieme al fratello Vincenzo) che, nonostante scarpe di gomma non specialistiche, ha fermato il cronometro a 59.11. Nel mezzofondo, Lapo Bardi si è sobbarcato il duro compito di coprire gli 800 metri (2:26.86) e i 1.500 metri (un buon 4:52.89).

Purtroppo la sfortuna ha colpito Matteo Gennari, vittima di un serio infortunio muscolare durante i suoi 100 metri; stringendo i denti, Matteo ha comunque voluto tagliare il traguardo fermando il crono a un interessante 13.22, dimostrando un potenziale enorme e un grande attaccamento alla maglia. A lui vanno gli auguri di una pronta guarigione, con la speranza di rivederlo in pista per i Campionati Italiani.

Nonostante un infortunio, Stefano Meazza ha portato punti preziosi con 5,45 metri nel lungo e 11,36 metri nel triplo, così come Luca Marsi che, con pochissimi allenamenti alle spalle, ha scovato due ottime misure nel disco (32,18 mt) e nel giavellotto (41,83 mt). La giornata si è conclusa con il tempo di 4:26.79 della staffetta 4×400, una formazione decisamente “incerottata” ma stoica, composta da Alessio Caroti (alle prese con la pubalgia), Nunzio Pisciotta, Lapo Bardi (fresco del doppio sforzo nel mezzofondo) e Vincenzo Pisciotta, al rientro da un infortunio.

Il bilancio per l’Atletica Livorno è assolutamente positivo: la compattezza del gruppo e la determinazione mostrata a Pistoia sono le basi migliori in vista dei prossimi appuntamenti regionali, dove i maschi cercheranno il definitivo riscatto di squadra.

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