SFIORATO IL TITOLO ITALIANO ALLIEVI

Le belle prestazioni dei nostri atleti ad Ancona hanno messo bene in evidenza la squadra allievi che nella classifica di società ha sfiorato il titolo italiano. In testa dopo la prima giornata ha subito la rimonta dell’Atletica Roma Acquacetosa e Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi. Stesso punteggio (30) per le tre società ma vittoria ai romani per il miglior piazzamento e secondo posto per noi. Una bella soddisfazione per il presidente Marsi e congratulazioni per il settore tecnico che sta plasmando un bel gruppo di atleti.

Il miglior piazzamento, secondo nei 1000, è stato di Mauro Giuliano. Il ragazzo che viene da Abbadia ha tanto faticato nelle campestri di inizio stagione ma ha poi sfoderato la sua grinta nella indoor. Non ha potuto competere con i migliori perché assegnato ad una serie minore in base ai tempi personali, ma il ragazzo di Di Petrillo non si è perso d’animo e ha fatto una gara di testa con passaggi in 29”8 – 59”5 – 1’33”1 e 2’03”4 migliorandosi dell’enormità di 10 secondi e mettendo paura con il suo 2’33”75 a chi doveva correre dopo. E’ un argento molto meritato e che da fiducia per il prossimo futuro.

Dalla marcia è arrivata la seconda medaglia pregiata (bronzo) ad opera del pupillo di coach Favati Giulio Scoli. Giulio, in base agli accrediti, doveva considerarsi contento di finire tra gli 8 migliori, ma il suo incedere sicuro gli ha regalato il piccolo sogno di essere tra i primi tre allievi italiani. 23’07”89 il suo nuovo personale sui 5 km. segno che l’appuntamento era stato preparato bene e di una tenuta mentale che lo rende un atleta affidabile anche tecnicamente.

Perfetto  Jacopo Quarratesi che ha piazzato subito un salto di 6,89 (PP uguagliato) assicurandosi la finale. Il non ancora diciassettenne di Favoriti dopo un salto non completato ha piazzato 6,76 – 6,64 – 6,72 e 6,88 che sono misure molto interessanti per un ragazzo in piena evoluzione fisica. Al suo primo campionato italiano il 5° posto finale è un bel trampolino di lancio per il suo futuro.

Ha fatto gli straordinari Matteo Ciulli correndo nello stesso giorno e a distanza di poche ore i 60 e i 400. Il sedicenne di Collesalvetti ha fatto il minimo nei 60 una ventina di giorni fa e nella batteria di Ancona gli è rimasto sopra di 2 centesimi correndo in 7”32, non sufficienti per superare il turno, ma corroboranti per la seconda prova sui 400. Aveva ottenuto l’accesso grazie a un buon 300 fatto nel 2017 ma i 400 non li aveva mai corsi e soprattutto in un pistino di 200 metri. Da considerare buono il suo esordio con 54”09 ma a nostro avviso è già molto migliorabile quando scenderà in pista all’aperto.

Abbiamo lasciato per ultime le allieve, ma anche per loro belle prestazioni a partire da Marta Giale Giovannini che stabilisce nella gara più importante dell’inverno (anche se per lei la gara importante è quella delle prove multiple) ben due personal best. Per l’atleta di Telleschi un eccellente salto in lungo di m. 5,50 che le permetteva di salire sul podio come sesta e poi il superamento delle batterie dei 60 hs. con 9”11 pagando un po’ di fatica in semifinale con 9”18. Nel lungo anche Valentina Arcamoni, con salti molto interessanti ma purtroppo per lei nulli per un’inezia.

Nel salto in alto apprezzato il 1,61 di Roçio Alejandra Gigena (era il suo personale fino alla recente gara di Firenze) che sta acquistando sicurezza su misure interessanti e che nell’occasione le regalano, lei al primo anno di categoria, un onorevole decimo posto.

Due le 400iste schierate. Non hanno superato il turno delle batterie ma hanno entrambe dato il meglio di sé stabilendo nell’occasione le loro migliori prestazioni. Chanda Bottino, all’esordio stagionale per curare una fastidiosa tendinite, ha corso in 59”01 (aveva 59”03 all’aperto) e la più giovane Greta Morreale in 1’04”53 al suo secondo tentativo sulla distanza palesando ampi margini di miglioramento.

Condividi questo articolo