RISVEGLIO DEL MEZZOFONDO GIOVANILE BIANCO VERDE

Si era visto un buon movimento del settore giovanile dell’Atletica Livorno nei Campionati Provinciali di San Carlo, ma sembrava limitato all’assenza dei piombinesi e a una riduzione di partecipanti dei cugini amaranto e degli organizzatori della Costa Etrusca, ma a Carraia di Calenzano c’è stata la conferma che le varie […]
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Si era visto un buon movimento del settore giovanile dell’Atletica Livorno nei Campionati Provinciali di San Carlo, ma sembrava limitato all’assenza dei piombinesi e a una riduzione di partecipanti dei cugini amaranto e degli organizzatori della Costa Etrusca, ma a Carraia di Calenzano c’è stata la conferma che le varie squadre ci sono e qualche punta interessante anche.

Per fortuna che, nonostante la pioggia dei giorni precedenti, il terreno ha in gran parte tenuto perché superare dei piccoli corsi d’acqua con le scarpe di gomma sarebbe stato non facile e nonostante tutto alcuni tuffi nel fango ci sono stati e a fine gara non erano pochi quelli che cercavano una scarpa persa sul percorso. Ottimo il lavoro organizzativo della società locale con la sola pecca di premiazioni protrattesi troppo a lungo per un black out tra giudici e segreteria (abbastanza lontana e costretta in uno sgabuzzino) con fogli gara arrivati con grave ritardo. La perdita di tempo era dovuta anche al controllo dei confermati all’addetto ai concorrenti che ha tolto decine di partecipanti dall’ordine d’arrivo (compreso diversi nostri giovani inesperti o distratti).

Buon protagonista tra i ragazzi Nicola Baiocchi, partito bene anche per un sapiente uso dei gomiti per farsi largo nell’affollata partenza. Preso posto nel gruppo di testa non lo ha più lasciato giocandosi la vittoria al fotofinish con una lunga volata sul rettilineo finale conquistando un bel argento tra gli occhi lucidi di mamma Bianchi, non dimenticata mezzofondista bianco verde del recente passato. Onesta difesa di Manaseb Scotto (19°) e buon contributo al terzo posto nella classifica provvisoria di società di Francesco Mattolini (37°) e Cesare Bertini (58°). Hanno completato la squadra Andrea Garofoli (70°), Enrico Moroni (101°) e Alessio Spagnoli (128°) incitati dal coach Federico Cerrai.

Tantissime le ragazze schierate, senza vere e proprie punte di diamante, ma squadra abbastanza compatta e sempre in lotta per le posizioni di vertice. La migliore è Sara Quercioli (12^), poi si è vista Agnese Panciatici (18^), Sofia Leoncini (28^) e Anna Maggiani (46^) un posto avanti a Margherita Milani (la più giovane del lotto). Abbiamo apprezzato anche l’impegno di Emma Canessa (54^), Sveva Bausone (58^), Rebecca Zolo (79^), Silvia Battiato (117^), Linda Leoncini (120^), Alice Gazzerro (124^), Aurora Bardaré (129^), Giulia Quercioli (131^), Aurora Sarti (134^), Gemma Sanchini (141^), Giorgia Liguori (149^), Sara Annibale (165^) e Linda Samaritani (170^) ben guidate e incoraggiate dai tecnici Curzio Pulidori e Federica Lischi.

La squadra che potrà dare il titolo, se sarà ancora più competitiva, a Bucine (Arezzo) il prossimo 25 febbraio è quello delle cadette. Non sono molte ma il possibile inserimento della marciatrice Traina ne può elevare il  tasso di competitività. La squadra si trova, al momento, in terza piazza a 5 punti dalla Firenze Marathon e 3 dall’Atletica Calenzano, classifica che, con quattro punteggi in palio, si può ribaltare. Protagonista Giulia Mastroeni, troppo timida o troppo educata per usare i gomiti in partenza e rimasta intrappolata nel gruppone. Ha dovuto, capelli al vento, fare tanta fatica per riportarsi in vista del gruppo di testa, ma la fatica è stata tanta ed ha ottenuto il massimo possibile della giornata giungendo sesta. Più scafate Alessia Guarino e Valentina Gussoni che nel gruppetto di testa c’erano riuscite ad entrare, ma poi, metro su metro, perdevano posizioni scendendo a sempre onorevoli posti con Alessia (13^) e Valentina (15^). Ha completato, e questo è una sorpresa piacevole per la squadra, Beatrice Guarducci (25^) e poi si sono viste Eleonora Berti (52^) e Giulia Ghiselli (54^).

La squadra cadetti doveva essere, sulla carta, la più forte, ma si è sfaldata prima di partire con la scelta di andare a sciare di Andrea Franchini e la dimenticanza di presentarsi all’addetto ai concorrenti di Giacomo Balestri. Buona prestazione, ma saremmo stati sorpresi del contrario, per il biondo e longilineo Giorgio Gori che ha rosicchiato posizioni a ogni curva del tracciato portandosi a competere, in volata vincente, per il terzo posto che gli dovrebbe già regalare, salvo disastro nella seconda prova, la maglia della Toscana a Gubbio. Positivo, come sempre, Andrea Neri, battagliero in gara e in volata e giunto 27esimo.

Era venuto ad accompagnare il fratellino Federico Del Pistoia e, visto che c’era, si è schierato alla partenza della gara allievi conquistando un bel terzo posto e tanta fiducia per le future gare.

 

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