OSTACOLISTI IN PROGRESSO

Di questi tempi non è certo inutile gareggiare per saggiare i progressi dopo i prime tre mesi di preparazione invernale. Gli ostacolisti, allenati da Alessandro Bacci, si sono sobbarcati 800 chilometri per andare a gareggiare nell’impianto di Ancona che tra breve ospiterà i campionati italiani indoor. Ottima scelta ed ottimi risultati. Entrambi gli atleti sono tornati con belle prestazioni condite con nuovi primati personali. 

Eleonora Parlanti, un po’ sonnacchiosa in partenza nella batteria, si riprendeva con un finale più brillante nei suoi 60 ostacoli conquistando la finale con 9”32. Un’ora dopo era più vispa ed autrice di una prestazione tale da frantumare il suo personale portandolo a 9”20 che incomincia ad essere un tempo interessante per la categoria.

Nicolas Ugati, junior, aveva corso la distanza dei 60 con ostacoli da 1,00 metro a Firenze per due volte in 8”83. Ad Ancona non si è smentito e per due volte, in batteria e in finale, ha fatto segnare 8”62 condito da una interessante terza piazza. Confermata la sua crescita tecnica accompagnata da quella fisica, non certo meno importante.

Ritornano dopo una settimana anche i mezzofondisti di Saverio Marconi Diego Vernaccini e Mattia Barlantini per l’ultimo tentativo di qualificarsi per gli italiani junior negli 800. Va indubbiamente bene a Diego che, inserito nella serie migliore, ha tenuto il ritmo di tre under 23 con lo stesso obiettivo. Passaggio non asfissiante nei 200 con 28”1, ma poi tenuto per tutta la gara (56”8 ai 400 e 1’25”0 ai 600) che ha permesso un buon ultimo giro con un tempo finale di 1’55”64 che è il suo primato personale indoor ed il secondo tra gli junior di questo scorcio di stagione. Non brillante Mattia che ha pagato gambe pesanti ed è finito molto staccato con un 2’03”74.

A Firenze sono di scena i velocisti. Non brilla Irene Buselli che fa fermare i cronometri in 8”04, lo stesso tempo fatto, in altra serie, da Margherita Guarducci. Per andare in finale si dovranno controllare i millesimi e la spunta la più giovane Margherita. Il fatto di essere, per la prima volta, la migliore bianco verde, esalta Margherita che in finale B lotta per la vittoria fin sul traguardo con l’atleta di casa Falagiani e, pur sconfitta, ha la soddisfazione di vedere un 7”95 che è il suo nuovo miglior tempo sulla distanza. Brava Margherita!

Nella gara maschile buon progresso, rispetto a 7 giorni fa, per Tommaso Boninti che, partendo da 7”10 si qualifica per la finale con 7”07 e la vince in 7”05. Il fatto di essere di diritto qualificato per la partecipazione ai 400 degli italiani junior indoor, la distanza dei 60 non può essere indicativa dello stato di forma ma certamente Tommaso è in questo momento il miglior velocista toscano ed il titolo assoluto è suo. Complimenti al tecnico Pucini.

Doveva esordire in maglia bianco verde il viareggino Marco Orsellini, ma nella rifinitura sul disastrato impianto di Pietrasanta (lo stadio e la pista di Viareggio sono chiusi da due anni) è incorso in un infortunio e per vederlo all’opera dovremo aspettare la primavera.

 

B.G.

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