LA COPPA TOSCANA CADETTI E CADETTE RESTA A LIVORNO

Quella del 30 giugno a Piombino è stata l’ultima fatidica giornata di Coppa Toscana per i nostri Cadetti e Cadette, percorso quasi netto e vissuto da dominatori dal primo all’ultimo atto. Proprio nell’occasione si è definitivamente concretizzata la vittoria, sia in campo maschile che femminile, della Coppa Toscana 2019, come […]
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Quella del 30 giugno a Piombino è stata l’ultima fatidica giornata di Coppa Toscana per i nostri Cadetti e Cadette, percorso quasi netto e vissuto da dominatori dal primo all’ultimo atto. Proprio nell’occasione si è definitivamente concretizzata la vittoria, sia in campo maschile che femminile, della Coppa Toscana 2019, come lo scorso anno.

La manifestazione si è aperta sotto un sole battente sulla pedana del martello, dove un improvvisato ma divertito Andrea Franchini si è avventurato nella disciplina, uscendone con un’ottima medaglia d’argento, vinta con 23,65m. Subito dopo siamo passati all’asta maschile, con Manaseb Scotto, Cesare Bertini e Francesco Mattolini. Buone prove dei tre ragazzi, giunti sui limiti personali: 2,70m per Manaseb, 2,55m per Cesare e 2,10m per Francesco.

Passiamo ad un’altra pedana, quella del triplo femminile, dove Lara Biagi ha dato fondo a tutta la sua forza e piazzando un poderoso 11,49m, al momento terza misura U16 del 2019 ma con ampissimi margini di miglioramenti, specialmente tecnici. Al PB anche Beatrice Guarducci, la quale ha sfoggiato dei buoni rimbalzi, concretizzati nella misura di 9,71m; a pochi centimetri di distanza Francesca Spiller a 9,56m che si è imposta sulle compagne d’allenamento Alessia Dentone (9,28m) e Benedetta Quarratesi (7,86m).

Intanto che le cadette saltavano, venivano sistemati blocchi e barriere per gli ostacoli veloci: 80hs al femminile e 100hs al maschile. Ottimi i riscontri al femminile con tre atlete tutte al record personale: vittoria in generale per Eleonora Parlanti con 12”7, seguita in 13”8 da Giulia Quochi ed in 14”0 da Martina Lemmi.

Al maschile, un pimpante Andrea Franchini è andato a ritoccare il proprio record personale portandolo a 14”2, vincendo anche la gara. Andrea, dopo un lungo periodo ai box per la mononucleosi, sta tornando ad ingranare per cercare di arrivare in forma sui 300 ostacoli all’appuntamento top dell’anno, ovvero i Campionati Italiani. Terzo sul podio e secondo bianco verde Manaseb Scotto in 14”8, già capace di correre in sette appoggi la distanza tra i blocchi ed il primo ostacolo; PB e buona tecnica per Cesare Bertini, al traguardo in 17”0.

Torniamo in pedana, questa volta su quella del Peso, con un poderoso Alessandro Gualtieri, capace di incrementare di un metro il PB, facendo atterrare il suo peso a 12,62m. Alle sue spalle, a sua volta al record, Leo Carcea, arrivato settimo con 10,14m, davanti a Elias Pera (9,15m) e Kelly Erhunse (7,48m).

Via verso i 300m, maschi e femmine. Finalmente è arrivato l’agognato momento dei 300m per la scalpitante Giulia Bonomo, la quale si è presa la vittoria ed il minimo per i Campionati Italiani correndo in 41”5, a soli due decimi dal primato sociale. Piacevole è stato vedere che tutto il podio dei 300m cadette è risultato bianco verde con Lara Biagi al secondo posto (43”0 pareggiando il PB) ed Eleonora Parlanti (45”2, PB). Arrembanti anche Beatrice Guarducci, Francesca Spiller e Benedetta Quarratesi, al truaguardo con i propri record rispettivamente in 46”9, 47”8 e 48”8.

Al maschile, stesso crono per Francesco Maresca e Kevin Di Maria, al traguardo in 41”7, buon crono se pensiamo che è un esordio sulla distanza. Gara coraggiosa di Elias Pera, partito con grandi intenti e giunto al record personale con 42”8, subito davanti al 43”9 di Francesco Mattolini mentre Tommaso Benassi ha chiuso in 48”8.

Passiamo quindi al lungo maschile con il buon quarto posto di Kevin Di Maria, arrivato a 5,54m, seguito da Kelly Erhunse, atterrato a 4,77m ma con grande margine; 4,43m quindi per un entusiasta Simone Rizzacasa, davanti al collega Tommaso Benassi (3,90m).

Lanci al femminile divisi tra disco e giavellotto. Due le atlete impegnate nel disco: Matilde Trudu e Frida Orlandi, rispettivamente approdate a 15,66m e 12,30m. Trudu che era anche tra le quattro del giavellotto, giunta a 20,16m, dietro ad Alessia Dentone (23,83m) e davanti ad Elisa Perullo (18,02m) e Federica D’Agostino (14,58m).

Federica D’Agostino che è stata di bronzo nel salto in alto cadette, concluso con la misura di 1,35m; stessa misura, ma più errori, per Giulia Quochi, 1,25m invece per Martina Lemmi.

Ultima gara, a chiusura della manifestazione, i 1000m. Ottimi i nostri mezzofondisti, sia al maschile che al femminile con Andrea Neri, terzo al maschile nel crono di 2’50”4, Agnese Panciatici, seconda in 3’14”1, Sara Quercioli, quarta in 3’24”7 e Vittoria Matteucci, ottava con 3’34”2.

Adesso c’è solo da attendere settembre per tornare in pista alla ricerca della vittoria anche nel CDS Cadetti, che nel 2018 videro trionfare i Cadetti e seconde le Cadette.

 

Alessandro Bacci

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