I GIOVANI RICOMINCIANO DA PIOMBINO

La seconda parte di stagione estiva giovanile è ufficialmente ripartita con la terza giornata dei Campionati Provinciali giovanili di scena a Piombino. Partiamo a narrare le gare dai molto piccoli, ovvero dagli esordienti con il dinamico duo rappresentato da Giulio Del Moro e Matteo Samaritani, schieratisi in un biathlon comprendente […]
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Print Friendly, PDF & Email

La seconda parte di stagione estiva giovanile è ufficialmente ripartita con la terza giornata dei Campionati Provinciali giovanili di scena a Piombino.

Partiamo a narrare le gare dai molto piccoli, ovvero dagli esordienti con il dinamico duo rappresentato da Giulio Del Moro e Matteo Samaritani, schieratisi in un biathlon comprendente i 50 ostacoli ed il salto in alto. I due sono arrivati molto vicini, con Matteo Samaritani che ha vinto la classifica generale con 1021 punti (1,10m salto in alto e 9”2 negli ostacoli), 61 punti davanti al compagno di squadra Giulio, arrivato a 1,00m di alto e 9”1 negli ostacoli.

Continuiamo in ordine di età, con la categoria Ragazzi e Ragazze, da cui sono usciti diversi ed interessanti risultati.
Doppietta nel salto in lungo della coppia di mattatrici Margherita Milani ed Aurora Bardarè, approdate rispettivamente al PB con 4,47m e 4,21m, mentre al sesto posto troviamo Chiara Marrucci, arrivata a 3,72m, molto vicina alla compagna d’allenamento Sofia Del Moro, ottava con 3,66m, ed a chiudere il cerchio ecco quindi Yoake Garzelli a 3,17m, giunta all’undicesimo posto.

Cinque esponenti anche al maschile, con Jacopo Storai in testa, terzo con 4,67m, subito davanti a Francesco Savi, quarto con 4,34m; sesto Ceccarini Gabriele con 4,17m mentre sono mancati appena sei centimetri ai 4 metri per Andrea Garofoli (3,94m, nono posto), e quindi con 3,72m troviamo al 14esimo posto Giovanni Tascini.

 

Solo due invece ai Ragazzi al lancio del peso, col sopra citato Jacopo Storai che agguantato la quarta posizione con 10,10m, poco meno di un metro più del collega Laerte Manteri, il cui peso è atterrato a 9,13m.
Al femminile, tre le atlete in pedana, con capofila Giorgia Liguori con 8,41m, seconda davanti alle compagne di colori Lucrezia Cioni (8,26m – terza) e Vittoria Fiorini (7,98m – quinta).

Via quindi con le staffette, con la vittoria sia al maschile che al femminile. Tra i Ragazzi, la formazione TASCINI Giovanni – CECCARINI Gabriele – SAVI Francesco – MANTERI Laerte si è portata a casa la gara con 55”9, mentre le femmine si sono imposte con GARZELLI Yoake – BARDARE’ Aurora – LIGUORI Giorgia – MILANI Margherita in 56”6; subito dietro l’altra formazione femminile biancoverde, in 1’00”0, rappresentata da CIONI Lucrezia – MARRUCCI Chiara – FIORINI Vittoria – DEL MORO Sofia.

Iniziamo quindi a raccontare dei cadetti, dalla gara che ha regalato un nuovo primato sociale.

Le sfide al vertice tra Giulia Bonomo e Lara Biagi sono sempre piacevoli da vedere, sia per le prestazioni sia per l’affiatamento tra le due ragazze prima e dopo la gara. Sui 150m, entrambe le atlete sono state autrici di una gara stupenda, con Bonomo che ha sopravanzato di poco la Biagi, fermando il cronometro a 18”9, prima Cadetta ad abbattere il muro dei 19 secondi, mentre Lara ha stabilito il nuovo PB di 19”1, andando a sua volta sotto il vecchio primato sociale che le due colleghe si spartivano con 19”2.
Bravissima Gaia Matteoli, da solo un anno i biancoverde, la quale si è imposta nella propria serie con 21”9, purtroppo rimediando una caduta sull’arrivo che le ha precluso la partecipazione ai 300m.

Seppur lontano dalla corsa da un mese a causa di un infortunio al braccio, il sempre caparbio Andrea Franchini si è presentato spavaldo sui blocchi dei 150m, giungendo secondo in un onorevolissimo 17”8; ci sarà da lavorare tanto per Andrea in vista dei Campionati Italiani, manifestazione per cui vanta uno dei migliori crono dell’anno nei 300 hs. Quarto, e di poco fuori dal podio un ottimo Francesco Maresca in 18”9, con buoni margini di miglioramento, mentre è settimo con 21”4 Tommaso Benassi a cui successivamente verrà tributato un bell’applauso per essersi presentato da solo ai blocchi dei 300m, conclusi in 49”1.

Sempre restando sui 300m, seconda in totale ma prima della provincia, Giulia Bonomo in 42”4, seguita a ruota da sole biancoverdi, ovvero: Eleonora Parlanti (46”7) e Federica D’Agostino (49”4).

Concludiamo le corse col secondo posto di Andrea Neri nei 2000m, conclusi a ritmo di 6’33”2, aspettando i prossimi impegni che saranno la finale del CDS ed i Toscani individuali.

Andiamo verso i concorsi, iniziando dalla gara che ha aperto la manifestazione: il salto con l’asta.
Un grande ”bravi” a tutti, visto che tutti gli astisti biancoverdi hanno ritoccato il proprio PB. A soli cinque centimetri dal primato sociale Manaseb Scotto, il quale è riuscito a saltare 3,20m, 50cm davanti Cesare Bertini (2,70m), a sua volta 50cm più su di Francesco Mattolini (2,20m); ha insidiato i maschi Emma Canessa, approdata oltre i 2 metri con 2,10m.
Passiamo ora al salto in lungo, col gran record personale della polivalente Alessia Dentone, la quale si è presa il primo posto con 4,77m, seguita sul terzo gradino del podio dalla pimpante Beatrice Guarducci, a sua volta al primato con 4,52m, mentre Emma Canessa ha veramente mancato di pochissimo il secondo PB di giornata saltando 4,12m.

Al maschile, gara nella norma invece per Manaseb Scotto e Francesco Mattolini, atterrati rispettivamente a 5,43m e 4,84m.

Quattro in pedana e quattro record personali: questo il responso dal giavellotto cadetti, con Simone Rizzacasa e Davide Giusti appaiati a 31,62m, seguiti dal più discobolo e pesista Igor Gualtieri a 29,72m e dal longilineo Cesare Bertini, giunto a 27,18m.
Gran soddisfazione per Bianca Magnani, la quale, grazie alla misura di 31,10m, ha sfondato la barriera dei 30m. A ruota le altre compagne: Alessia Dentone (21,97m), Matilde Trudu (17,37m) e Federica D’agostino (17,16m).

Martello per due invece: una cadetta ed una allieva. Bravissima Matilde Trudu, ennesimo PB della giornata biancoverde con 27, 79m col martello da tre kg, misura che consente di spostare l’attenzione verso i 30m. Sui suoi standard più alti invece Alessandra Lessi, seconda con 55,50m sparato al terzo turno di lanci.

Adesso ci aspettano gli ultimi importantissimi impegni per le categorie Cadetti ed Allievi, via così!

 

 

Alessandro Bacci

Articoli correlati