GIADA SI IMPONE ANCHE A GROTTAMMARE

Giada Traina nella sua ancor breve carriera atletica ha già vinto due titoli italiani in pista e nella penultima gara dell’anno (tra una settimana chiuderà la sua carriera da cadetta a Prato) non si è fatta sfuggire un nuovo successo in campo italiano. Nel trofeo giovanile delle regioni di marcia […]
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Giada Traina nella sua ancor breve carriera atletica ha già vinto due titoli italiani in pista e nella penultima gara dell’anno (tra una settimana chiuderà la sua carriera da cadetta a Prato) non si è fatta sfuggire un nuovo successo in campo italiano. Nel trofeo giovanile delle regioni di marcia che si svolge a Grottammare la quindicenne bianco verde ha confermato la sua leadership nazionale anche sulla distanza dei 4 km. su strada. Sui due giri del percorso sul lungomare della cittadina adriatica ha preso subito il largo prendendo qui 15 secondi che ha mantenuto fin sul traguardo. Ottima la distribuzione del ritmo con due segmenti di due km. sul piede di 10’14”. Non ha deluso anche la compagna Velentina Piserini che ha chiuso i suoi 4 km. in 21’09” che le sono valsi un buon sesto posto su un lotto di 49 partenti. Soddisfatto il tecnico Giorgio Favati che il prossimo anno, passando le due nella categoria allieve riunendosi a Martina Quartararo può sperare di portare all’Atletica Livorno un nuovo titolo italiano a squadre.

 

Il grande e anomalo caldo non ha inciso sulla gara breve dei 4 km. ma si è fatto sentire sui 10 km. della gara allieve. Gara intelligente di Martina che ha lasciato il gruppetto di testa che aveva un ritmo non alla sua altezza del momento e si è mantenuta relativamente tranquilla raggiungendo il traguardo in quinta posizione (terza delle nate 2003) con un buon 55’42” che fa ben sperare per il futuro quando la gara obiettivo sarà la 20 km. Brava Martina!
Un quinto posto anche per Giulio Scoli che, partito baldanzoso sulla base di 4’40”, già all’ottavo km. ha dovuto tirare i remi in barca ed accontentarsi di finire i suoi 20 km. senza troppi danni in 1h39:38 visto che erano arrivate anche due proposte di squalifica per sospensione, una cosa che per lui era insolita.

B.G.

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