CHE DOPPIETTA A GROSSETO!

Il prof. Fausto Foresi, veterano dei tecnici del settore giovanile, aveva sussurrato tra i denti in tempi non sospetti che, dopo una decina d’anni, anche il settore cadetti bianco verde sarebbe stato all’altezza di quello femminile che da anni spopola in Toscana. La sua profezia, a vedere i risultati della […]
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Print Friendly, PDF & Email

Il prof. Fausto Foresi, veterano dei tecnici del settore giovanile, aveva sussurrato tra i denti in tempi non sospetti che, dopo una decina d’anni, anche il settore cadetti bianco verde sarebbe stato all’altezza di quello femminile che da anni spopola in Toscana. La sua profezia, a vedere i risultati della prima giornata della Coppa Toscana svoltasi allo Zauli di Grosseto, sembra avverarsi. Sia i maschi sia le femmine sono abbastanza ampiamente in testa per la gioia del presidente Marsi e del suo entourage dirigenziale.

Sono otto le vittorie individuali, equamente distribuite tra il settore maschile e quello femminile, con due protagonisti assoluti. Due medaglie d’oro ciascuno per Daniele Colombo e Lara Biagi. Il primo ha confermato quello che di buono aveva mostrato nelle indoor. Considerato un saltatore in lungo, è letteralmente esploso nello sprint ad Ancona e si è imposto con 9”67 migliorandosi in un botto di 15 centesimi, mentre nel lungo, pur primeggiando, rimaneva ancora una volta sotto i 6 agognati metri con 5,98. Sono però specialità complementari che per ora si possono portare avanti contemporaneamente. La seconda era già una stellina nel salto in lungo da ragazza e ora ha allargato il suo campo di successi con la conquista della vittoria negli 80 (eccellente esordio con 10”60), ma soprattutto nell’insondata gara dei 300 ostacoli, dove ha esordito, senza stimoli dalle avversarie, con 48”94, un tempo di tutto rispetto considerato che il primato sociale è da un decennio appartenente a Sara Repeti con 47”9.

Le altre vittorie maschili sono di un eccellente Giorgio Gori, uscito rinfrancato dal cross italiano di Gubbio e che, dopo il primo km. di studio, ha preso decisamente la testa terminando la sua gara dei 2000 in 6’09”42 che abbassa il suo personal best di ben 14 secondi e di una 4×100 composta da Mattia Leonardi, Riccardo Ciucci, Davide Giusti e Gabriele Mori con 49”81.

Le due altre vittorie femminili sono state conquistate nella specialità spuria dei 150 da Giulia Bonomo, la vera sorpresa della giornata, che si è imposta con grande grinta e determinazione con 20”12 in una serie senza alcuno stimolo e dalla staffetta B della 4×100 composta da Beatrice Guarducci, Federica D’Agostino, Camilla Piserini e Virginia Del Corona con 56”43. A dire il vero la gara era stata vinta dalla staffetta A dell’Atletica Livorno che era stata squalificata perché una nostra componente, dopo il cambio, era uscita dalla corsia credendo che fossero tutte passate danneggiando un’avversaria che procedeva lontanissima.

Non hanno vinto, ma sono saliti sul secondo gradino del podio, Federico Garofoli, atleta dai piccoli ma costanti passi in avanti, con 43”08 nei 300 hs. (aveva 44”6 e questo non è un piccolo miglioramento) e Tommaso Boninti nei 150 corsi in 17”90. Il quindicenne sembrava avviato a una bella carriera sugli ostacoli ma dopo una rovinosa caduta invernale, con braccio ingessato, ha virato sullo sprint. Tra le femmine l’argento è stato appannaggio della bionda saltatrice con l’asta Chiara De Lorenzis (2,55) seguita in gara da ben tre tecnici appositamente recatisi in quel di Grosseto.

Bronzo nel salto in alto con Nicolas Ugati (miglioratosi da 1,53 all’odierno 1,62) e altra medaglia nel lungo per Federico Garofoli (5,57 con 4 cm. aggiunti al suo PB). Per le femmine è stata Matilde Trudu a conquistare il terzo posto nel disco con m. 16,38.

Scorrendo i risultati maschili si notano negli 80 piani Tommaso Boninti (9”84 PB), Filippo Sciapi (1041), Lenny Guglietta (11”48); nei 300 ostacoli Andrea Franchini (45”13) e ancora Filippo Sciapi (46”22); nell’alto Alessandro Signori (1,58), Riccardo Ciucci (1,45) e Alessio Niccolai (1,35); nel lungo Nicolas Ugati (4,83), Davide Giusti (4,62) e Davide Dolci (3,67); nel peso Alessandro Igor Gualtieri (9,06) ed Elias Pera (8,18); nei 150 Andrea Franchini (18”18), Alessandro Signori (18”27), Gabriele Mori (18”56), Elias Pera (20”24) e Mattia Leonardi

(21”05).

Tra le femmine da segnalare negli 80 piani Giulia Bonomo (11”01), Cristina Cusimano (11”22), Emma Bucalossi (11”27), Chiara Bianchi (11”33) e Vittoria Poltri (13”10); nei 2000 Valentina Gussoni (8’11”65) e Eleonora Berti (8’32”22); nell’asta Vittoria Favilla (2,10), Giulia Chelini (2,10) e Virginia Del Corona (1,80); nel triplo Nathalie Joice Bertini (9,22) e Alice Arcamoni (9,12); nel disco Bianca Magnani (15,17); nel giavellotto Alice Arcamoni (17,78), Bianca Magnani (17,20), Giulia Landi (14,11) e Matilde Trudu (13,30); nei 150 Cristina Cusimano (21”21), Camilla Piserini (21”54), Emma Bucalossi (21”80), Chiara Bianchi (22”02), Beatrice Guarducci (22”28), Federica D’Agostino (22”63) e Vittoria Poltri (24”99).

Articoli correlati