CADETTE D’ARGENTO NEL CDS PROVE MULTIPLE

Buon risultato di squadra delle cadette che hanno conquistato l’argento nel Campionato Toscano di Pentathlon. Con tre atlete nelle prime venti le bianco verdi hanno ceduto il passo solo alla Toscana Atletica Empoli Nissan. E’ un risultato di prestigio ma che lascia un po’ di amaro in bocca per alcune […]
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Buon risultato di squadra delle cadette che hanno conquistato l’argento nel Campionato Toscano di Pentathlon. Con tre atlete nelle prime venti le bianco verdi hanno ceduto il passo solo alla Toscana Atletica Empoli Nissan. E’ un risultato di prestigio ma che lascia un po’ di amaro in bocca per alcune contro performance di atlete più esperte.
La migliore del lotto è stata Lara Biagi, quarta con 3582, ma anche lei dopo aver iniziato brillantemente con un personale di 12”48 negli 80 ostacoli ha trovato enormi difficoltà nel salto in alto (1,53) dove entrava più velocemente di sempre ma non riusciva a rispettare i giusti tempi dopo lo stacco. Un piccolo dramma all’inizio della seconda giornata quando nel suo preferito lungo faceva due nulli (molto lunghi) nelle prime due prove ed era costretta a fare un salto molto controllato nel terzo (4,97) per non buttare alle ortiche la gara. Modesta, per lei, anche la successiva gara di tiro del giavellotto (21,73) e la rabbia veniva scaricata in un 600 più veloce di sempre (1’51”4) che, in un certo senso, rimediava la giornata.
Positiva Alessia Dentone, al primo anno di attività in atletica e che si è classificata 13esima con 2856 punti. Ha avuto difficoltà sugli 80 hs. (14”93), si è difesa nell’alto (1,29), ha esordito bene nel giavellotto con m. 22,53 proseguendo nella seconda giornata con il personale nel lungo (4,59) e correndo per la prima volta i 600 con molta grinta in 1’54”0.
Anche da Federica D’Agostino ci si poteva aspettare qualcosina di più del suo 19esimo posto con 2614 punti. Aveva iniziato bene negli 80 ostacoli (15”21 che sarebbe stato personale se non ci fosse stato troppo vento, +2,8m/s,), è rimasta un po’ sotto i suoi limiti nell’alto (1,41) ma ha fatto un progresso di 2 metri, con 18,79, nel giavellotto, poi ha aggiunto un cm. al suo PP nel lungo (4,39) e finito i 600 in difficoltà con 2’00”8.
Giulia Quochi sembrava già con la testa in vacanza: aveva iniziato benino negli ostacoli dove correva per la prima volta in 14”19 anche se il suo tempo non otterrà l’omologazione per l’eccesso di vento (+3,5m/s) e poi ha fatto seguire una serie di risultati che non la rappresentano come l’atleta di valore che è: 1,35 nell’alto, 12,00 m. nel giavellotto, m. 4,48 nel lungo e 1’59”3 nei 600 per un punteggio complessivo di 2515 e la classifica di 22esima. Vale sicuramente molto di più!
Sembrava un po’ poco concentrata sulle gare Eleonora Parlanti e il suo piazzamento di 27esima con 2431 punti non rappresenta il suo valore effettivo. Inizia con un discreto 13”12 negli 80 ostacoli, prosegue con m. 1,32 nel salto in alto, quasi da dimenticare il giavellotto infilato a m. 11,21 e poi un 4,18 nel lungo per concludere con l’unico personale della giornata, il 2’03”3 nei 600.
Ha terminato le sue cinque fatiche con 2266 punti e un 40esimo posto Bianca Magnani ma è quella che ha dato l’anima in tutte le prove facendo progressi personali in ben 4 specialità sulle cinque del pentathlon. Aveva lo spirito giusto e la grinta necessaria: 16”30 negli ostacoli, 1,26 nell’alto (PP), 23,10 nel giavellotto (PP), 4,23 nel lungo (PP) e 2’09”6 nei 600 (PP). Brava Bianca
Quattro atlete bianco verdi hanno gareggiato nelle gare extra e alcune sono tornate anche il secondo giorno per incitare le compagne. Particolarmente apprezzata la vittoria, con primati personale migliorato di quasi 10 secondi, di Agnese Panciatici nei 1200 siepi. E’ una ragazzina al primo anno di categoria, non altissima, ma leggera e coordinata che inizia il suo percorso nella non facile specialità. Il suo 4’20”5 con il quale ha sbaragliato il numeroso campo delle concorrenti è il secondo di sempre di una cadetta bianco verde a mezzo secondo da Giulia Mastroeni capace di 4’20”0 nel 2018.
Continua a migliorare ad ogni gara Benedetta Quarratesi: questa volta la sorellina di Iacopo corre e vince la gara extra degli 80 in 10”79 migliorando il suo personale di 10”8 manuale. Polverizza il suo personale degli 80 hs. anche Martina Lemmi (14”49 dal suo precedente 14”8) mentre Francesca Spiller, che aveva scelto i 150, nel tentativo di riprendere sul finale una fiorentina che la precedeva si sbilanciava e cadeva finendo a pelle di leone, per fortuna senza farsi troppo male.
B.G.

Classifica di società
9228 Toscana Atletica Empoli Nissan
9052 ATLETICA LIVORNO
8493 Atletica Sestese
8441 Atletica Futura
8123 Atletica Firenze Marathon
7474 Atl. Virtus CR Lucca
7401 Atletica Calenzano
7395 Uisp Prosport Scandicci
7289 La Galla Pontedera Atletica
7220 Atletica Grosseto Banca Tema
7023 Atletica Campi Bisenzio
5399 Atletica Sestese Femminile

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