BRAVA GIULIA

Dopo alcuni anni in quel di Gubbio, l’atletica italiana ha cambiato luogo spostando i Campionati Italiani di Cross a Venaria Reale. Il principesco Parco de La Mandria è un luogo perfetto per disputare una manifestazione di massa, impegnativo il giusto, che ha avuto anche la fortuna di una due giorni […]
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Dopo alcuni anni in quel di Gubbio, l’atletica italiana ha cambiato luogo spostando i Campionati Italiani di Cross a Venaria Reale. Il principesco Parco de La Mandria è un luogo perfetto per disputare una manifestazione di massa, impegnativo il giusto, che ha avuto anche la fortuna di una due giorni di sole e clima primaverile.
Come al solito avevamo, nonostante la mancata qualificazione della squadra assoluta maschile, un numero elevato di partecipanti. Tra questi si è messa particolarmente in evidenza l’under 23 Giulia Morelli. La ventunenne mezzofondista di Paolo Angioni ha conquistato un significativo sesto posto che, nella categoria e nella storia dei campionati, è il miglior risultato di sempre di una bianco verde. Chi ha seguito la sua carriera ha visto un continuo miglioramento segno di una buona guida e di una volontà di ferro. Brava Giulia. Le faceva compagnia Enrica Bottoni, ventiquattresima, che dopo l’infortunio patito non è stata più la stessa anche se qualche piccolo passo in avanti lo sta facendo.

 

Il sabato c’era stata la staffetta 4×2 km. che l’Atletica Livorno è tornata a disputare. Soddisfacente il quindicesimo posto finale del quartetto composto dall’allievo Augusto Casella, dallo junior Mauro Giuliano, reduce dagli 800 indoor della settimana prima, e dalle due promesse Gabriele Spadoni e Alessio Ristori. Non crediamo che si potesse fare molto di più perché Augusto aveva sulle gambe la fatica del cross studentesco di due giorni prima e il pensiero dei 5 km. da fare il giorno dopo nel CDS allievi. Anche Mauro non poteva essere al top perché, frequentando solo gare brevi nelle indoor, la tenuta non poteva essere al massimo.

Nella squadra toscana, ma a titolo individuale, era presente anche il cadetto Andrea Neri che ha fatto probabilmente la sua miglior campestre dell’anno. Il suo 61esimo posto non vorrebbe dire nulla se non lo si confronta con l’undicesimo nel Campionato regionale di Empoli e la terza piazza tra i toscani nell’occasione. Solo Marrocchi e Galatolo lo hanno preceduto sul traguardo di Venaria Reale.

La squadra allievi, che aveva vinto a man bassa il titolo regionale, è giunta 18esima grazie alle prestazioni di Augusto Casella (72°), Diego Vernaccini (100°) e Gabriele Servolini (113°) con il giovanissimo Luca Solfato (118°) risultato di riserva. Sono arrivati tutti molto vicini e lo attesta il tempo di Augusto 17’53” e quello di Luca 18’27”.

C’erano molte speranze sullo junior Dario Guidi, ma il ragazzo, inspiegabilmente, ha deluso. A Firenze era stato brillante, a Empoli un po’ meno ma in Piemonte non era lui. Ha probabilmente sentito troppo la gara e, partito forte nel gruppo di testa, dopo 5 km. era sulle ginocchia tanto da fare la salita di passo. Il suo 66° posto non dice nulla sul suo valore se non quello di una gara da dimenticare. Sulla linea del suo valore attuale Simone Esposito giunto al traguardo in 129^ posizione.

Non ammessi alla gara lunga i due under 23 utilizzati nella staffetta hanno affrontato i 3 km. del cross corto ritornato nei programmi dei campionati dopo un decennio. Bene Alessio Ristori con il suo 17° posto e anche Gabriele Spadoni arrivato poco lontano (29°).
Ma non bisogna dimenticare la bellissima prestazione di Lorenzo Dini, salito come terzo sul podio italiano. La Fiamma Gialla, che ora si allena a Modena, se riesce a non infortunarsi, almeno a livello italiano sarà sempre un buon protagonista ma lo può diventare anche a livello europeo.

 

G.B.

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