BIANCO VERDI SU TRE FRONTI

Ostia, Padova e Sesto Fiorentino sono stati gli appuntamenti agonistici dei bianco verdi nel secondo sabato di gare del mese di gennaio. A Ostia si marciava per la prima prova su strada del CDS 2021. Percorso sul mare diventato faticosissimo per il forte vento che rendeva la gara difficoltosa. Giada Traina, grande favorita dei 10 km. allieve se ne stava tranquilla nel gruppo di testa per 8 km e attaccava con decisione soltanto nell’ultimo giro tagliando il traguardo per prima a mani alzate con una decina di secondi sulla seconda. Grande delusione quando la giuria le comunicava che nell’ultimo giro erano arrivate tre proposte di squalifica e, non avendo potuto fermarla (lo stop si fa solo al termine di ogni giro), si applicava il regolamento di appesantire il suo tempo di 180” poi ridotto come da regolamento a 60”. L’oro viene assegnato all’atleta di casa Giulia Gabriele con 52:17 sulla reatina Verdiana Casciotti 52:40 e il suo 53:07 le assegnava il bronzo. Un po’ di rabbia rimane, ma chi ha scelto questa specialità deve rendersi conto che il giudizio tecnico dei giudici non sempre è univoco e che le condizioni atmosferiche incidono profondamente specialmente per atlete leggere e rapide come Giada.

Encomiabile la prestazione della compagna di allenamenti Valentina Piserini, partita tranquilla ha rimontato tante avversarie sul finire, quando la fatica e il vento mordeva i tibiali, Giungeva quinta e senza problemi con i giudici, stabilendo il suo nuovo personale di 55:25. Non si è nemmeno lamentata del vento impetuoso che ha inciso e non poco sul suo risultato cronometrico. Brava Vale!

Non è stato da meno Giulio Scoli che esordiva negli under 23 in una gara internazionale. Il podio era appannaggio del messicano Julio Salazar Enrique sullo spagnolo Marc Vincent Tur Pico e l’altro messicano Jesus Tadeo Vega Ortiz. Giulio finiva decimo, quarto degli under 23, con una gara perfetta in 1h34:58, un secondo meno del suo personal best ottenuto l’anno scorso a Grottammare. Con condizioni climatiche migliori il suo coach Giorgio Favati pensa che potrà avvicinare e di molto l’ora e mezza che per il giovane sarà uno degli obiettivi futuri.  

A Padova si è recata Marta Giale Giovannini, accompagnata dal padre tecnico. Obiettivo ritoccare il personale  sui 60 ostacoli e la specialista delle prove multiple lo ha centrato pienamente. Gara fluida con avversarie di livello. Vittoria della vicentina Alice Muraro in 8”54, sulla poliziotta Rebecca Sartori 8”59 e terzo posto per la bianco verde in 8”69. Il tempo di Marta è il suo PB che cancella il 8”75 stabilito un anno fa a Minsk nel suo esordio in maglia azzurra. Probabile ora anche di poter essere inserita nel lotto dei finalisti per gli imminenti Campionati Italiani Promesse.

Non è stato fortunato Ivan Senegaglia che, accompagnato dal suo tecnico ed ora presidente dell’Atletica Livorno Fabio Canaccini, si è recato a Sesto Fiorentino per disputare una gara di lancio del disco. Partiti alle 10 di mattina, due ore dopo erano ancora incolonnati sulla FIPILI e fatti uscire a Empoli. Arrivato a Sesto trafelato non ha certo fatto la sua miglior gara della vita, anzi…Hanno inciso anche le condizioni atmosferiche e il nervosismo ma il suo miglior lancio di m. 34,50 lo riporta indietro di almeno tre anni quando era un principiante della specialità. Si rifarà la prossima volta.

 

B.G.  

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