ARRIVI E PARTENZE

  I mesi di dicembre e gennaio sono momenti canonici per il cambio di maglia sociale e tra dicembre 2018 e gennaio 2019 sono avvenuti alcuni movimenti anche in casa nostra. Stefano Borea. Rimasto orfano dell’allenatore Vittorio Vece, che ha lasciato la guida tecnica del salto in alto alla Libertas […]
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I mesi di dicembre e gennaio sono momenti canonici per il cambio di maglia sociale e tra dicembre 2018 e gennaio 2019 sono avvenuti alcuni movimenti anche in casa nostra.
Stefano Borea. Rimasto orfano dell’allenatore Vittorio Vece, che ha lasciato la guida tecnica del salto in alto alla Libertas Runners, ha chiesto, ed ottenuto di passare in bianco verde anche contribuendo al pagamento dell’indennità di preparazione. Il 24enne saltatore ha iniziato a gareggiare in maglia amaranto nel 2007 e c’è sempre rimasto salvo il biennio da junior quando ha vestito la maglia della Virtus CR Lucca. Tutt’altro che alto di statura, ha superato i 2,00 metri per la prima volta nel 2014 a Sesto Fiorentino, ripetendosi a Arezzo nel 2016 e l’anno scorso a Firenze. Il “piccoletto” come è stato soprannominato, ha piedi molto esplosivi e sarà ora compito di Andrea Lemmi di sviluppare le sue capacità. Ben arrivato ed auguri a lui e al tecnico che avrà un prezioso compagno d’allenamento.

Daniele Conte. Il mezzofondista molisano risiede a Livorno per motivi di studio universitario già da tre anni. Dopo il primo, fatto in autonomia, si è reso conto che per fare con un certo successo atletica era necessario un tecnico e un gruppo. Si è rivolto all’Atletica Livorno e al prof. Saverio Marconi che lo hanno accolto con piacere. Grazie alla sua squadra dove aveva iniziato a correre abbastanza tardi nel 2014, il G.S. Virtus Campobasso, è stato prestato per il 2017 e il 2018. Ottenuta la laurea breve ha pensato di proseguire gli studi con la magistrale e quindi di rimanere all’Atletica Livorno per gentile concessione del presidente Baranello. Daniele, che di molisano ha solo le cadenze del linguaggio, è diventato anche un organizzatore della vista extrasportiva del gruppo. E’ venuto come mezzofondista veloce e si è gradatamente evoluto in resistente tanto da affrontare con successo anche la corsa in montagna, cosa che da noi era semisconosciuta. Auguri per il prossimo biennio!

Matteo Crivelli. Ama visceralmente il lancio del martello. Piemontese di Moncalieri, tesserato dal 2011 per la Vittorio Alfieri Asti, nel 2014, quando era in prestito al Cus Torino, chiese a Riccardo Ceccarini se sarebbe stato disponibile ad allenarlo. All’assenso del coach, nel 2015 si è trasferito armi e bagagli a Livorno spostando anche gli studi universitari a Pisa. Taciturno e riservato, tanto che molti compagni ricorderanno più la sua bici e le sue cuffie che la sua voce, era diventato una presenza fissa del campo scuola e pur cambiando guida tecnica negli anni passando con Massimo Terreni, ha fatto i suoi bei progressi. Arrivato con un primato personale di m. 49,10 è progredito negli anni: 52,40 nel 2015, m. 53,04 nel 2017 per finire agli attuali m. 56,25. Alla fine di gennaio terminerà gli studi e lascerà Livorno per tornare a Moncalieri e alla società di origine. Un saluto e un caloroso abbraccio da tutti noi!

Eric Fantazzini. Non è un addio, ma un momento di difficoltà per il cambio di vita e di prospettive.
Eric, pavese di origine e tesserato dal 2009 dal Cus Pavia, era venuto in Toscana, a Peccioli, al seguito del trasferimento della famiglia. Nel 2013 studiava a Pontedera e veniva ad allenarsi a Livorno con Ceccarini. Tesserato dall’Atletica Livorno ha fatto grandi progressi partendo dai 43,38 del 2013 è passato attraverso i 53,51 del 2014, i 55,81 del 2015, i 60,26 del 2016, i 62,17 del 2017 fino agli attuali 65,80. Ha anche vestito la maglia azzurra nell’incontro under 23 di Halle nel 2014 ed è stato una presenza fissa sul podio dei Campionati Italiani. Ha deciso di cambiare vita e professione, vincendo il concorso per il corso sottufficiali dei carabinieri. Deve stare in caserma a Roma per il corso di addestramento e può venire a Livorno solo nei fine settimana. Il suo futuro sarà definito solo al momento della destinazione. Un augurio e un ringraziamento da tutto il mondo bianco verde con la speranza di poterti avere con noi anche in futuro. Grazie per quello che ci hai dato.

B.G.

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