ANCHE LE DONNE A ORVIETO

Con le gare della seconda fase regionale di Grosseto si è qualificata anche la squadra femminile per la Finale di Orvieto e sono già partiti i preparativi per questa che è la più importante competizione a squadre del 2019 anche se incombono tra una settimana gli italiani individuali per le […]
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Con le gare della seconda fase regionale di Grosseto si è qualificata anche la squadra femminile per la Finale di Orvieto e sono già partiti i preparativi per questa che è la più importante competizione a squadre del 2019 anche se incombono tra una settimana gli italiani individuali per le categorie junior e promesse. C’era da mettere in campo almeno una gara in più e per maggior tranquillità il DT Canaccini ne ha fatte schierare due (la 4×400 e il disco) ed il punteggio è schizzato in alto con più di 1000 punti del necessario.
Sul magnifico impianto dello Zecchini di Grosseto che ospita, ormai, soltanto incontri internazionali si è assistito a una due giorni di bell’atletica. Un neo è soltanto quello che la manifestazione è divisa in due con il contiguo Campo Scuola Zauli che ospita lanci e salto con l’asta e che vede come spettatori solo gli appassionati dei settori specifici.
Andando a vedere i singoli si apprezza nella velocità Irene Buselli capace di 12”30 nei 100 e 25”65 nei 200, Sharon Guerrazzi che sta limando la forma tanto da salire come seconda sul podio degli 800 (2’16”79), Marta Giaele Giovannini autrice nella prima giornata di un bellissimo 14”64 nei 100 ostacoli (purtroppo declassato dai 2,3 m/s di vento alle spalle) ma che si è rifatta il giorno dopo con un sontuoso salto in lungo. Dopo un 6,02 annullato per 10 cm. di vento di troppo, salti di gioia per il 6,07 regolare del sesto tentativo che ha fatto tremare l’annosissimo record sociale della Maddalena Bruni, attuale moglie del suo tecnico di allora Luciano Benvenuti, che aveva saltato m. 6,11 nel 1976.
Sta entrando in ottima condizione la capitana Ilaria Cariello con 11,82 di triplo e 5,93 di lungo, lo stesso dicasi di Roçio Alejandra Gigena terza nell’alto con 1,63 ad un cm. dal personale indoor, sua maestà dell’asta Francesca Boccia ancora oltre i 4,00 metri nonostante un vento in faccia che la ributtava indietro, una ritrovata Emma Porciatti ritornata al campo scuola dopo un periodo di riflessione e capace di mettersi dietro una sempre validissima Pollyana Gurrieri (37,89 contro 36,41), la giovanissima marciatrice Martina Quartararo che concludeva la sua fatica come seconda sui 5 km. in 26’25”97 e una 4×400 (Guarducci, Guerrazzi, Morreale, Bianchini) in testa dal primo all’ultimo metro che portava tantissimi punti con il suo 4’07”76.
Da considerare anche l’impegno e il contributo (anche di tifo) di tutta la squadra che era composta dalle velociste Margherita Guarducci (PP di12”83 nei 100 e 1’11”67 nei 400 hs), Caterina Bianchini (12”90 e 26”51), Margherita Del Corona (PP di 13”27 nei 100 e 27”33 nei 200), Virginia Del Corona (13”89 e 29”10 che sarebbe stato PP senza il +2,2 m/s di vento), Matilde Baldanzi (14”88 e 32”15), Greta Morreale (25”88 nei 200 ma purtroppo con m. 2,4 di vento a favore), Michela Cicinelli (scesa a 28”12 nei 200 e conclusi i 400 in 1’05”73), Chiara Bianchi (29”31 nei 200), l’esordiente sulla distanza degli 800 Giulia Mastroeni (2’31”43) e la compagna di allenamenti Matilde Minuti (2’49”07).
Sugli ostacoli anche Eva Guantini che, nonostante il recente grave lutto personale, non ha voluto far mancare il suo contributo, correndo i 100 hs in 15”88 e gettando il peso a m. 10,44, poi Dalia Carcea (PP nella distanza corta con 16”63 e 1’15”73 nel giro di pista con barriere). Nell’asta, un po’ falcidiata da un epidemia influenzale, sempre competitive Giulia Chelini (bronzo con 2,85) e Emma Nosiglia Martinez (2,65 alternandosi con il lungo dove saltava 4,87). Nel lungo grandi passi in avanti di Giorgia Cerretini (PP di 5,63), in ripresa dopo un serio infortunio Alessandra Demi Pacicca (5,32) mentre in confusione Valentina Arcamoni che, pur cambiando tecnico, continua nelle gare sciupate dai nulli. Nel triplo una sempre positiva Melissa Becherini (11.12), e una volonterosa Emma Porciatti capace di lanciare il disco a m. 25,29.
B.G.

La classifica regionale di società limitata a quelle che sono state in grado di coprire 18 gare. Si noti che non sono riuscite nell’intento importanti realtà come l’Atl. Grosseto, il Cus Pisa, l’Atl. Prato, la Sestese Femm. l’Assi Giglio Rosso e l’Atletica Piombino.

15698 Atletica Firenze Marathon
15078 Toscana Atl. Empoli Nissan
14713 Atletica Livorno
14537 Atletica 2005
13799 Atletica Cascina
13101 Atl. Virtus CR Lucca
12327 Pistoiatletica 1983
11469 Uisp Atletica Siena
11459 Atl. Libertas Runners Livorno
10071 La Galla Pontedera Atletica

Articoli correlati