ALLIEVE TERZE NEL CDS TOSCANO

Indubbiamente meno forte la squadra femminile delle allieve rispetto a quella maschile, ma tra le componenti si è confermata Rachele Mori come atleta di valore mondiale nella sua categoria d’età. Rachele, grazie al suo enorme miglioramento nel lancio del martello (m. 68,24 con un progresso di 8 metri) ha riempito […]
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Indubbiamente meno forte la squadra femminile delle allieve rispetto a quella maschile, ma tra le componenti si è confermata Rachele Mori come atleta di valore mondiale nella sua categoria d’età. Rachele, grazie al suo enorme miglioramento nel lancio del martello (m. 68,24 con un progresso di 8 metri) ha riempito le pagine sportive. E’ la seconda italiana di sempre nella categoria ma la prima tra le sedicenni, dimostra una padronanza dell’attrezzo ed una freddezza esecutiva insolita in una giovane. Coach Ceccarini, che di campioni del martello ne ha frequentati, riesce a dirigerla senza grossi problemi, avendo la piena disponibilità di una giovanissima che in pedana dimostra molti più anni di quanto si legge sulla carta d’identità. Fatto il suo capolavoro nella gabbia del martello si sposta nell’attigua pedana del peso e va a vincere anche quella gara facendo il suo nuovo personale. La misura di m. 11,35 non aggiunge niente al suo valore ma la palla da 3 kg. la getta solo per esigenze societarie senza mai esercitarsi. Brava Rachele!
Il resto della squadra è quasi integralmente formata da atlete al primo anno di attività. Vediamo nei 100 Virginia Del Corona capace di correrli, con sensibile vento contrario, in 14”01, poi Chiara Bianchi in 14”04 e Caterina La Comba in 15”00. Virginia Del Corona è poi l’unica ad affrontare anche i 200 e dopo una buona curva si spegne un po’ sul finale concludendo in 29”55. Il miglior risultato del settore, esclusa per il momento la staffetta, è quello dei 400 dove si apprezza il grande progresso cronometrico di Michela Cicinelli scesa a 1’05”35 indice che, se vuole, le qualità ci sono e bisogna affinarle allenandosi con continuità. La staffetta 4×100 assemblata da Giuseppe Pucini con Chiara Bianchi, Greta Morreale, Virginia del Corona e Michela Cicinelli, corre in un buon 52”31 che la fa salire sul terzo gradino del podio fiorentino.
Indisponibile per il momento la Raiola, gli ostacoli sono vissuti sulla bella prova della colligiana Greta Morreale nel giro di pista. Gara prudente nella prima parte per evidente paura del forte vento contrario, che appesantirà notevolmente il tempo finale, ma buona sicurezza sugli ostacoli e terza vittoria di una bianco verde con 1’09”59, tempo notevolmente migliorabile con condizioni atmosferiche normali.
Per una certa penuria di mezzofondiste la squadra copre due delle quattro specialità con due esordi da parte di Valentina Gussoni che chiude i 1500 in 5’44”79 e l’ex marciatrice Matilde Minuti i 3000 in 12’54”48.
Va un po’ meglio nei salti dove otteniamo una medaglia d’argento con Roçio Alejandra Gigena che ha saltato al primo tentativo m. 1,59 teleguidata dalle tribune da Andrea Lemmi, mentre Giulia Landi rimane ancorata a m. 1,35, cinque cm. meno di quello che era riuscita a fare pochi giorni prima a Siena. Un bronzo lo conquista nel lungo con 5,31, misura che non rimarrà negli annali per i 3 m/s di vento alle spalle, Giorgia Cerretini, che il giorno prima aveva coperto anche il triplo con 10,22 al primo tentativo rinunciando poi a saltare per preservare le caviglie doloranti. Nel lungo presente anche Emma Nosiglia Martinez che va in finale e si piazza sesta con m. 4,84, mentre Martina Campanelli incorre in un errore (suo? della giuria?) di presentarsi nella pedana sbagliata e di dover rinunciare ad un salto e fare con fatica m. 3,89 nei due rimanenti.
In questo momento la Finale A è lontana ma se dovessero essere disponibili nella seconda fase Porciatti, Lessi, Quartararo e qualche mezzofondista il livello si alzerebbe molto. Una considerazione sullo spostamento della finale nella prima parte della stagione va fatta. Che significato avrà per questi giovani continuare ad allenarsi dopo le gare di luglio visto che in settembre e ottobre non ci sarà nessun appuntamento importante?

La classifica italiana dopo la prima fase è questa tenendo presente che le squadre venete e friulane devono recuperare la seconda giornata.

13709 FF.GG. Simoni
13560 Studentesca Rieti
13343 Atl. Firenze Marathon
12973 Fratellanza Modena
12755 Arcobaleno Savona
12422 Cus Parma
12110 Self Montanari Reggio Emilia
12100 Acsi Italia Roma
12008 Atletica Piacenza
11494 Cus Genova
11285 Trionfo Ligure
11040 Toscana Atletica Empoli
10747 Atletica Gran Sasso
10420 Atletica Livorno

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