AI CAMPIONATI DI ANCONA I BIANCO VERDI C’ERANO E…BENE

SONY DSCRispetto a edizioni del passato la partecipazione non è stata quantitativa ma certamente qualitativa; cinque i rappresentanti dell’Atletica nella sede di Ancona, dove si sono svolti i Campionati Italiani juniores e promesse indoor per il 2016. Partiamo da chi ha ottenuto il proprio personal best.

Francesca Boccia, nell’asta promesse, dopo aver combattuto per molto molto tempo con il muro dei 3,70 ottiene, in quest’occasione, due record con 3,75 alla prima e poi 3,80 ottenendo un eccellente quinto posto; questo dopo due nulli a 3,40 che sembravano averla messa fuori gioco. Crediamo che questo sia l’inizio per andare verso altri traguardi che la nostra atleta merita sicuramente per la serietà, l’impegno che ci mette insieme al suo tecnico Giacomo Giusti.

5_11_02_2016Il giovane Alessio Mannucci, che il suo allenatore Carnevali cura meticolosamente, ogni volta che scende sulle pedane ci meraviglia e ottiene i suoi records, anche in quest’occasione pur essendo così importante, non si smentisce e ottiene un ottimo 15,89 nel peso facendo come Francesca, ovvero passando prima da un record di 15,78. Anche lui giunge quinto e quindi un buon comportamento 1_11_02_2016soprattutto se si pensa che è entrato nell’occhio degli osservatori della Federazione essendo al primo anno di categoria.

Anche Andrea Rinaldi, come Alessio al primo anno junior, ottiene le due finali, nel lungo e nel triplo. Il ragazzo di Massimo Favoriti nella prima specialità fa anche il proprio record indoor con 6,81, nella seconda accusa la stanchezza delle due giornate di gara e si limita a superare il muro dei 14 metri (14,04), salto che gli consente di giungere settimo, mentre nel lungo era ottavo.

Il miglior risultato in classifica, della spedizione bianco verde, lo ottiene Filippo Lari con un bel secondo posto davanti a un “marziano” Sottile che, dopo il 2,21 (pb) addirittura tenta il record italiano a 2.24. Filippo conduce una gara con salti strani, è una progressione anche favorevole per arrivare al suo obiettivo di misura (2,16) ma purtroppo fallisce un tentativo a 2,10 e si riserva due salti a 2,124_11_02_2016 che sbaglia malamente rimanendo quindi secondo con soltanto 2,06.

SONY DSCIl più sfortunato dei rappresentanti bianco verdi è Lorenzo Grossi che, nella marcia, si prende un minuto di sospensione che paga in termini di tempo ma anche di posizione giungendo ultimo. Purtroppo le penalizzazioni e squalifiche si susseguono di gara in gara. Il giovane marciatore che fa “impazzire” Gabbi per la sua tecnica dovrà curarla molto perché l’impegno e la tenacia non gli mancano.

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