AD IMOLA UN PRIMATO REGIONALE E TRE PRIMATI SOCIALI

Trasferta difficile dal punto di vista agonistico ma vissuta col piede giusto dalle nostre biancoverdi, che hanno dato il tutto per tutto nella finale nazionale Argento del Campionato Di Società Assoluto 2019, uscendone a testa alta con l’undicesimo posto, avendo fatto tutto il possibile per aver ragione su squadre più […]
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Trasferta difficile dal punto di vista agonistico ma vissuta col piede giusto dalle nostre biancoverdi, che hanno dato il tutto per tutto nella finale nazionale Argento del Campionato Di Società Assoluto 2019, uscendone a testa alta con l’undicesimo posto, avendo fatto tutto il possibile per aver ragione su squadre più quotate.

La giornata di sabato si è aperta sotto un sole cocente ed un tifo indiavolato da parte delle nostre ragazze per Marta Giovannini, schierata sui 100hs. Per Marta il tabellone ha segnato un gran crono: 14”41, tempo che sarebbe stato primato sociale assoluto ma il vento alle spalle è stato troppo generoso (+2,3 m/s) quindi mamma Simona Piaggi regge ancora in vetta alle classifiche sociali all-time.

Mentre tutto ciò accadeva, dall’altra parte della strada rispetto all’impianto principale, Rachele Mori stava mettendo un ulteriore gradino alla sua giovane ascesa. Rachele, ha spedito il suo martello da 4kg a 59,99m, misura che la rende la seconda biancoverde di sempre dietro per solo 1cm ad Elisa Magni, ma soprattutto ne fa la primatista toscana under 18 col martello assoluto e la quinta al mondo tra le Allieve, primissima tra le nate nel 2003; semplicemente fantastica!

Torniamo in pista con i 100m, coperti egregiamente da Irene Buselli, che con 12”19 ha corso il suo miglior crono stagionale mentre pochi misuti dopo è scattata l’ora di Caterina Bianchini a mettersi sui blocchi per i 400m, conclusi in 1’00”86.

Con il sole che tendeva a calare, hanno iniziato anche ad animarsi le pedane del salto in alto e del salto triplo, che hanno visto rispettivamente impegnate Roçio Gigena ed Ilaria Cariello.

Roçio, sempre molto discreta nei modi, è stata autrice di una gara maiuscola che l’ha portata fino alla misura di 1,66m, ovvero il nuovo primato sociale allieve, che resisteva dal lontano 1988, e seconda prestazione all-time assoluta.

Nel triplo invece qualche piccola difficoltà tecnica per Ilaria che non è riuscita ad esprimersi al meglio ma ch nonostante tutto ha agguantato una preziosa finale, portando alla causa punti con la misura di 11,39m.

Si passa quindi al mezzofondo, con la chiamata in pista per Sharon Guerrazzi nei 1500m, prima gara di una serie non indifferente. Prima parte di gara arrembante per Sharon ma quando è arrivato il cambio di ritmo, questo l’ha presa un po’ di sorpresa; tempo finale: 5’00”34.

Impegno sulla pedana del peso per Eva Guantini che, lamentando una pedana scivolosa insieme alle altre colleghe, ha fatto segnare una misura di 9,69m.

Ultima gara di velocità del sabato con le 4×100, gara in cui l’Atletica Livorno ha schierato Margherita Guarducci, Irene Buselli, Caterina Bianchini e Marta Giovannini. Ottima prova per il quartetto che con cambi puliti ha condotto il testimone all’arrivo in 48”29.

In chiusura di serata è arrivato un altra ritoccata ai ranking sociali. Sara Perullo, impegnata nella 5km di Marcia su pista, ha trovato una gara tirata e stimolata da una avversaria sempre alle calcagna con cui ha iniziato un bellissimo ultimo giro, risoltosi a favore di Sara che ha rinnovato per 2 decimi il nuovo primato sociale con 25’36”78.
Passiamo quindi alla domenica, che si è aperta con i 5000m ed il salto con l’asta.
5000m che hanno visto al via Enrica Bottoni, la quale nelle prime battute ha tenuto bene il ritmo ma quando il treno si è allungato ha caparbiamente difeso la sua posizione da arrembaggi; tempo finale di Enrica: 18’33”72.
Il salto con l’asta. Come di consueto, parte sempre molto cauta, con la nostra Francesca Boccia costretta ad attendere…ma ne è valsa la pena! Apparsa subito in palla dopo i primi salti, Francesca si è esaltata tirando fuori dal cilindro uno stratosferico 4,20m, misura che la porta fino alla quinta posizione nelle graduatorie stagionali italiane e che la rende ancor di più primatista sociale della specialità.

Dall’altra parte della strada, buona prova nel lancio del disco per Emma Porciatti, arrivata fino a 30,60m durante il secondo turno di lanci.

Ritorno in pedana per Ilaria Cariello, questa volta nel suo amato salto in lungo, condotto in modo migliore rispetto al triplo e concluso al quarto posto con 5,64m in una gara tutta in crescendo. Da notare come tutte le partecipanti alla gara abbiano saltato parecchi centimetri sotto i loro standard, sintomo di una pedana di difficile interpretazione.

Mentre Ilaria saltava, in pista partiva Sharon Guerrazzi per gli 800m, gara molto più gradita a Sharon rispetto ad i 1500m del giorno precedente. Pimpante e presente, Sharon si è ben comportata concludendo in 2’17”23.

Subito dopo è stato il turno della giovane Greta Morreale, schierata sui 400hs. Ben comportatasi in prova, dopo lo sparo Greta non è partita con la stessa decisione, incappando in un cambio di ritmo evento che non ha inficiato troppo sul crono: 1’07”92, segno che con più sicurezza e solidità Greta può abbassare di molto i suoi standard cronometrici.

Bronzo meritato per Pollyana Gurrieri nel giavellotto. La minuta lanciatrice curata da Mario Poropat, ha incrementato il proprio limite stagionale con 39,92m, misura che l’ha fatta salire meritatamente sul podio.

Secondo atto per Irene Buselli con i 200m, eseguiti molto bene in partenza ma con un po’ di rigidità sul finale: 25”33 il verdetto finale del cronometro.

La passerella delle gare biancoverdi si è quindi conclusa con la 4×400, gara in cui Margherita Guarducci, Sharon Guerrazzi, Caterina Bianchini e Marta Giovannini, hanno condotto il testimone al traguardo in 4’00”20, suscitando anche un gran tifo da parte delle compagne sugli spalti armate di trombette e tanta voce.

La festa si è quindi spostata in mezzo al prato, ai piedi del podio, per foto di rito e la consegna del premio, il tutto contornato da grandi sorrisi. Grazie a tutte le nostre baldanzose atlete!

Alessandro Bacci

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