Incastonata tra campionati indoor e manifestazioni nazionali su strada si è svolta a Grosseto una bella manifestazione di marcia su pista degnamente partecipata da atleti toscani e liguri. Accolte da una splendida giornata di sole primaverile, le quattro gare in programma hanno visto buone prestazioni dei quattro partecipanti in maglia bianco verde. Coach Favati ha creduto opportuno far gareggiare tutti i big del momento senza assillo del risultato ma per provare un avvio di gara come sarà loro consigliato in occasione della prossima importante gara nazionale.

Ritornava a gareggiare dopo un anno la neo cadetta Martina Giroldini, esordiente sui 3 km. perché il suo ultimo impegno era stato proprio nella città maremmana ma su strada. Indubbia l’inesperienza della non ancora quattordicenne che va a scatti, con allunghi e cedimenti in successione. E’ una che non vuol stare dietro e quando raggiunge un’avversaria la supera subito e prova ad andarsene. In questo modo è un continuo tiramolla e ne risente cronometricamente la prestazione. Si piazza quinta e il suo tempo di 17’46”7 è la sua pietra miliare, obiettivo da abbassare già alla prossima occasione. Importanti saranno i consigli della giovane consigliera Sara Perullo.

Nessun maschio bianco verde tra i cadetti e si va ai 5 km. delle donne dove schieriamo due protagoniste dei recenti campionati italiani: Giada Traina e Valentina Piserini. L’ordine è di andare tranquille come fosse l’inizio di una 10 e di cambiare soltanto nell’ultimo km. Le due allieve rispettano il consiglio, con Giada che marciava sul passo di 5′ al km (4’55”2 – 9’58”6 – 14’59.7- 2’02”2 i passaggi al 1° – 2° – 3° e 4° km) portandosi dietro la concittadina della Libertas Fiorini. Brusco il cambio che la porta a termnare vincitrice la gara in 24’52”8 senza alcun richiamo da parte di una giuria qualificata di buon livello. Stesso andazzo per Valentina che fa però, come spesso le succede, gara solitaria in terza piazza. Tempo finale 26’25”0 che non aggiunge nulla al suo curriculum ma la conferma atleta di buone prospettive.

Chiude la rassegna, sempre sui 5 km., Giulio Scoli che trova nel genovese Mattia Braggio un compagno di viaggio. Ritmo relativamente tranquillo rispetto ai recenti campionati italiani indoor, ma alla fine, quando perde la compagnia del genovese fermato per 30” dai giudici, fa un ottimo chilometro finale in 4’13” per un complessivo 21’26”4 non lontanissimo dal suo personal best. 

 

B.G.

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